San Ferdinando di Puglia, dibattiti serrati in Consiglio su servizi e cultura. Di Niso si dimette da assessore e consigliere comunale

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Si è svolta il 29 settembre, presso la Sala Consiliare dell’ex Sede Comunale, la seduta ordinaria del Consiglio di San Ferdinando di Puglia (leggi), caratterizzata da momenti di confronto acceso tra maggioranza e opposizione e da un inatteso colpo di scena: le dimissioni dell’assessore e consigliere Pasquale Di Niso.

Sanzioni nelle aree pedonali: scontro Musci–Lamacchia

Il consigliere di opposizione Biagio Musci ha contestato le sanzioni elevate nelle aree pedonali, giudicandole basate su una delibera “priva di pubblicazione e segnaletica adeguata”. Pronta la replica del sindaco Michele Lamacchia, che ha definito le accuse “prive di fondamento giuridico”, scatenando un botta e risposta con l’opposizione.

Cava di Cafiero e il ruolo delle associazioni

Acceso anche il dibattito sulla valorizzazione della Cava di Cafiero. Il consigliere Antonio Acquaviva ha espresso dubbi sulla trasparenza del protocollo approvato dalla Giunta comunale con cinque associazioni, definite “sedicenti”. Il sindaco ha chiesto scusa a nome del Consiglio comunale alle realtà coinvolte, riconoscendo l’impegno civico, ma Acquaviva ha ribadito la necessità di chiarezza negli atti amministrativi.

Albero rimosso in Piazza della Costituzione

Il consigliere Biagio Musci ha chiesto chiarimenti sulla rimozione di un albero caduto in Piazza della Costituzione, criticando le modalità con cui la vicenda è stata comunicata sui canali social istituzionali. L’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Dipace, ha riconosciuto di essere intervenuto non in veste ufficiale ma come semplice cittadino, agendo in via d’urgenza e senza seguire una procedura formale, precisando comunque di aver consegnato l’albero al Comune.

Polemiche sull’Istituto “De Amicis”

La consigliera di opposizione Angela Camporeale ha criticato l’intervento del Sindaco contro le auto parcheggiate nel cortile scolastico, giudicandolo “lesivo e divisivo”. Lamacchia ha replicato che “chi sbaglia deve assumersi le proprie responsabilità”.

Piazza Gandhi e le panchine da ripristinare

Il consigliere Aniello Masciulli ha chiesto il ripristino delle panchine in Piazza Gandhi, rimosse nonostante fossero state finanziate con fondi europei. Il sindaco Lamacchia ha accolto la proposta, annunciando la presentazione di una mozione.

Trasporto scolastico: confronto sulle tariffe

Uno dei momenti più accesi ha riguardato il regolamento per il trasporto scolastico comunale, destinato ai diversamente abili e ai residenti lontani dal centro urbano. Il consigliere Antonio Acquaviva ha contestato la compartecipazione delle famiglie e la mancanza di dati sugli utenti, mentre gli assessori Cinzia Petrignano e Maria Riccarda Scaringi hanno evidenziato le tutele previste, incluse le esenzioni per chi è riconosciuto dalla legge 104.

Il regolamento è stato approvato con 11 voti favorevoli, 3 contrari e un’astensione.

Cultura: adesione al consorzio “Puglia Culture”

Via libera all’adesione del Comune di San Ferdinando di Puglia al Consorzio “Puglia Culture”, che consentirà di accedere a finanziamenti e progettualità. Il sindaco Lamacchia ha sottolineato il valore della cultura come strumento di crescita, mentre la consigliera Angela Camporeale ha sollevato criticità sulla capienza dell’auditorium comunale.

Nuove misure per il cimitero

Il Consiglio ha discusso anche il nuovo piano per il cimitero comunale: costruzione di loculi e ossari a costi calmierati, digitalizzazione dell’anagrafe e geolocalizzazione delle sepolture. Il consigliere Antonio Acquaviva ha chiesto un riordino complessivo delle concessioni, comprese quelle delle confraternite.

Urbanistica e programmi regionali

Sul fronte urbanistico, approvato il programma regionale “Abitare Sostenibile e Solidale Puglia”, variante ai sensi della L.R. n. 13/2001.

Bilancio ed efficientamento energetico

Tra i provvedimenti approvati anche il Bilancio Consolidato 2024 del Gruppo di amministrazione pubblica e un atto di indirizzo per l’efficientamento energetico e l’eliminazione delle barriere architettoniche dell’ex Palazzo di Città in Piazza Giovanni Paolo II.

Le dimissioni dell’assessore Di Niso

Il momento più inatteso è stato l’annuncio delle dimissioni di Pasquale Di Niso da assessore e consigliere comunale, per ragioni professionali e personali. Di Niso ha annunciato le proprie dimissioni, motivandole con sopravvenute esigenze professionali e personali che non gli consentirebbero di garantire l’impegno richiesto dal ruolo. Pur lasciando l’incarico, ha ribadito il pieno sostegno alla maggioranza, al sindaco e al partito di appartenenza.

Il sindaco Lamacchia ha commentato con parole cariche di emozione, definendo la decisione motivo di dispiacere per la perdita di una figura fondamentale, specialmente nel settore ambiente e rifiuti, ma anche di orgoglio per la dimostrazione di responsabilità e coerenza. “Ti sosterrò come sempre - ha aggiunto il primo cittadino - anche perché sei mio nipote.”

Riconoscimento dello Stato di Palestina

In chiusura, l’assemblea ha discusso la proposta di riconoscimento dello Stato di Palestina, con posizioni diversificate tra i consiglieri e l’annuncio di una manifestazione pubblica per il 4 ottobre.

Il Consiglio comunale del 29 settembre ha così offerto uno spaccato vivace e complesso della vita politica cittadina: tra polemiche, decisioni su servizi essenziali, adesioni culturali e dimissioni inaspettate, è emersa la volontà di affrontare temi concreti a beneficio della comunità, mantenendo vivo il confronto democratico.

LUCIA DARGENIO