Fratelli d’Italia esprime solidarietà alla consigliera Marta Patruno: “Attacchi personali in Aula e uso improprio della pagina istituzionale”

TRINITAPOLI - Il circolo locale di Fratelli d’Italia interviene con fermezza in merito agli episodi verificatisi durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Trinitapoli e a un comunicato apparso sulla pagina istituzionale dell’Ente, ritenuto lesivo nei confronti della consigliera di opposizione Marta Patruno.

«L’utilizzo della pagina ufficiale del Comune per colpire politicamente un consigliere comunale è un fatto grave, che testimonia la totale mancanza di imparzialità nella gestione della comunicazione istituzionale - si legge nella nota diffusa dal partito -. Il tono adottato ricalca purtroppo quello tenuto dalla presidenza del Consiglio comunale: attacchi personali, insulti e tentativi di giustificazione di evidenti inadeguatezze amministrative».

Fratelli d’Italia difende l’operato della propria rappresentante, contestando le accuse rivolte alle proposte avanzate durante la discussione consiliare. «Gli emendamenti presentati dalla consigliera Patruno avevano piena copertura economica - si sottolinea -. Esistono precedenti amministrativi a supporto delle stesse finalità: la delibera di giunta n. 148 del 2018 per la sistemazione dei tratturi, la delibera n. 71 del 2019 per il rinnovo delle aree giochi cittadine, e la determina n. 554 del 2022 per l’acquisto di volumi destinati alla biblioteca comunale “Mons. V. Morra”».

Al centro della polemica, anche l’affermazione - pronunciata durante la seduta - secondo cui «il risparmio si fa quando i soldi ci sono e i conti sono in ordine». Fratelli d’Italia contesta questa linea, ritenendo che le risorse in bilancio siano disponibili e che l’amministrazione abbia invece scelto di non investirle in interventi strutturali a favore della comunità, come il rifacimento dei tratturi rurali, il rinnovo dei giochi per bambini e l’acquisto di libri.

«L’attuale maggioranza preferisce destinare fondi ad attività legate alla rappresentanza, alle missioni istituzionali, ad eventi, convegni e luminarie - attacca il circolo di FdI -. Noi avremmo fatto scelte diverse: meno apparenza e più sostanza».

La nota affronta anche il tema della rappresentanza politica, chiarendo il ruolo della consigliera Patruno: «È iscritta da anni a Fratelli d’Italia e in consiglio è stata eletta in qualità di dirigente provinciale del partito. Non esiste formalmente un gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, ma la sua appartenenza politica è chiara, trasparente e coerente».

Infine, il partito critica quella che definisce un’asimmetria nei trattamenti riservati ai consiglieri: «Non ci risulta che vi siano gruppi consiliari della Lega, ma alcuni esponenti fanno riferimento al partito anche utilizzando impropriamente il logo del Comune. Evidentemente, ai consiglieri di maggioranza è tutto concesso, purché si attengano agli ordini ricevuti».

A conclusione del comunicato, Fratelli d’Italia rinnova il pieno sostegno alla propria esponente: «Alla consigliera Marta Patruno va la nostra solidarietà per gli attacchi subiti, sia sul piano professionale che personale, durante il Consiglio e nel successivo comunicato definito “non istituzionale”. Il nostro impegno rimane fermo: continueremo a lavorare, anche con il supporto dei nostri riferimenti locali e nazionali, per promuovere lo sviluppo e la crescita di Trinitapoli. Perché prima di tutto, per noi, viene la nostra Città».

Redazione CorriereOfanto.it