San Ferdinando di Puglia, sopralluoghi dei tecnici regionali nelle campagne colpite dalla grandinata. Rondinone: «Compromesso circa l’80% del prodotto»

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Proseguono gli accertamenti sui gravi danni causati dalla violenta grandinata del 21 aprile scorso, che ha duramente colpito le campagne del territorio. Nella mattinata del 7 maggio i tecnici del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia hanno effettuato una serie di sopralluoghi nell’agro sanferdinandese per verificare l’entità dei danni subiti dalle colture e dalle aziende agricole del territorio. Il sopralluogo è stato disposto a seguito della segnalazione trasmessa dall’Amministrazione comunale agli uffici regionali competenti, con l’obiettivo di documentare in maniera puntuale i danni causati dall’evento atmosferico.

Ad accompagnare i tecnici durante le verifiche sono stati l’assessora all’Agricoltura Daniela Rondinone e alcuni rappresentanti del comitato spontaneo degli agricoltori. Dai primi riscontri emersi sul territorio, il quadro apparirebbe particolarmente grave.

«Ieri mattina con i tecnici abbiamo effettuato sopralluoghi praticamente in tutte le zone di San Ferdinando di Puglia - ha dichiarato l’assessora Daniela Rondinone -. Le criticità emerse, evidenziate dagli stessi tecnici, sono rilevanti e i danni risultano di notevole entità. Non si tratta soltanto delle conseguenze immediate della grandinata, che ha compromesso circa l’80% del prodotto, ma anche delle spese aggiuntive che gli agricoltori dovranno sostenere per il ripristino delle piante danneggiate, tra trattamenti, manodopera, contributi e altri costi».

L’assessora ha inoltre spiegato che i tecnici predisporranno una relazione dettagliata da trasmettere alla Regione Puglia. «Relazioneranno non solo quanto constatato sul territorio, ma anche le richieste che abbiamo avanzato», ha aggiunto Rondinone.

Ad intervenire è stato anche Saverio Scardigno, rappresentante del comitato spontaneo degli agricoltori, presente durante i sopralluoghi nelle aree maggiormente colpite dalla grandinata. «Abbiamo accompagnato i tecnici nei terreni interessati e il danno è evidente - ha spiegato Scardigno -. Abbiamo consegnato mappe e documentazione relative a tutte le contrade del territorio. Gli stessi tecnici ci hanno riferito che, in tanti anni, non avevano mai visto una situazione del genere».

Scardigno ha poi evidenziato non solo le ricadute economiche per le aziende agricole, ma anche il possibile danno d’immagine per il territorio. «Ci siamo resi conto che esiste anche un danno d’immagine per San Ferdinando di Puglia - ha dichiarato il rappresentante del comitato spontaneo degli agricoltori -, perché quest’anno non potremo essere presenti sui mercati nazionali e internazionali come negli anni precedenti con le pesche di San Ferdinando di Puglia».

Secondo il comitato degli agricoltori, la situazione sta generando forte preoccupazione tra gli operatori del comparto. «Gli ispettori hanno effettuato gli accertamenti e molto probabilmente verrà dichiarato lo stato di calamità - ha concluso Scardigno -. Negli agricoltori ci sono speranze, pur sapendo quanto sia difficile ottenere contributi a fondo perduto dalla Regione».

Nelle prossime settimane si attenderà l’esito ufficiale delle relazioni tecniche che saranno trasmesse alla Regione Puglia, passaggio ritenuto fondamentale per l’eventuale riconoscimento dello stato di calamità naturale. Nel frattempo, tra gli agricoltori del territorio resta forte la preoccupazione per una stagione compromessa sotto il profilo produttivo, economico e commerciale, in un comparto che rappresenta una delle principali risorse dell’agro sanferdinandese.

LUCIA DARGENIO