Comunali Margherita 2023, prime schermaglie. Cristiano: “La città ha bisogno di amministratori autorevoli, capaci e competenti”

MARGHERITA DI SAVOIA - Attraverso quelle che sembrano essere le c.d. “prime schermaglie”, iniziamo ad assistere alla embrionale formazione di organizzazioni variamente denominate ma, apparentemente, tutte orientate ad affrontare quello che si dimostra essere l’appuntamento locale più importante del prossimo anno e che tanti hanno già iniziato a vivere con evidente ansia.

Ogni tornata elettorale costituisce momento di sentita attesa dai cittadini che, attraverso la propria valutazione, manifestata con il voto liberamente, segretamente e personalmente espresso, dichiarano se il Paese fosse stato o meno ben gestito o le proprie aspettative fossero state o meno soddisfatte.

Il comune denominatore appare essere instancabilmente i tanto richiamati, predicati e vituperati bene della Collettività e cura del Paese, nonché il Suo sviluppo turistico oltre che quel miglioramento della qualità di vita che purtroppo tarda ad arrivare sul Nostro territorio e la giusta via per raggiungerlo non riesce a trovare.

Nello sperato tentativo di migliorare le condizioni della propria vita, nel Nostro Paese, invece: si perde; si dissolve agli occhi della Nostra indifferenza, che non significa tenere un atteggiamento di neutralità ma significa, invece, sostenere o incoraggiare le dinamiche del sottosviluppo.

Infatti, in disparte i deleteri effetti di ogni forma di disservizio che la popolazione subisce, la economia si indebolisce sempre più e, mentre il futuro dei più dignitosi appare sempre più indissolubilmente legato al triste fenomeno dell’abbandono del Paese, quello dei meno intraprendenti, invece, appare essere condannato alla perenne incertezza e precarietà.

Queste situazioni lasciano persistenti quell’odioso fenomeno del decremento demografico che caratterizza il Nostro Paese.

Infatti, in riferimento a dati ufficiali, al 31 dicembre 2018, la popolazione Salinara contava 11.715 abitanti, mentre nell’anno 2020 si è invece ridotta a 11.515 unità, con un decremento pari a 2,19%, che rappresenta un numero immenso, in relazione al complessivo numero componente la intera Popolazione.

Uscire dalla minorità costituisce la grande sfida al futuro e alla modernità della Nostra economia, con le persone che diventano cittadini e non sudditi.

La popolazione, destinataria delle oppressioni, ha bisogno della guida di amministratori autorevoli, capaci e competenti che hanno il coraggio di spiegare le scelte intelligenti.

È questo il sentito augurio che si volge a Tutti Coloro che sin da ora hanno deciso o stanno decidendo di confrontarsi nella vita politica e amministrativa locale.

Nella società, tutto sta cambiando e il cambiamento dipende dalle Nostre scelte e dalla Nostra capacità di intendere la vita.

Si deve solo decidere se vogliamo vivere in condizioni migliori, dettando la direzione in cui vorremmo andare e, quindi, la società in cui voler vivere.

L’impegno, attraverso la eliminazione delle oppressioni, deve essere rivolto alla ricostruzione del Nostro Paese e il rafforzamento del Suo tessuto sociale, perché si possa costituirsi e rilanciare la fiducia nel futuro.

Avv. COSIMO DAMIANO CRISTIANO