Elezioni amministrative: promossi e bocciati. Gissi: “A San Ferdinando ricambio generazionale e di genere”

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - La schiacciante vittoria di Arianna Camporeale, prima donna Sindaca nella storia di San Ferdinando di Puglia, ha trascinato con sé altri aspetti originali di queste elezioni amministrative:

1. Il nuovo Consiglio comunale è formato da 10 donne (compresa la Sindaca) e 7 uomini, un primato anche questo nella storia della Città. Addirittura tra i banchi della minoranza siederanno tutte donne, tranne il candidato Sindaco della lista “Ripartiamo insieme”. Sotto l’aspetto dell’ingresso delle donne nelle istituzioni, il caso di San Ferdinando di Puglia può rappresentare un vero e proprio laboratorio politico. È vero che nel senso comune le donne in politica sono viste ancora “dipendere” da qualche figura maschile, ma i numeri ci dicono che anche tale pregiudizio è destinato prima o poi ad essere superato.

2. La candidatura a Sindaco di donne in tre liste su quattro ha avuto un effetto di trascinamento anche nelle preferenze dei candidati Consiglieri: in quasi tutte le liste i risultati delle candidate si collocano ai primi posti con notevole consenso personale. Nella lista vincente di “Città Futura”, dopo l’exploit di Pino Bruno troviamo tre donne, Ottavia Dipaola, Cinzia Petrignano, Grazia Capriuoli, che superano abbondantemente le 400 preferenze, e non è un caso che le prime suffragate delle altre tre liste sono tutte donne: Teresa Cramarossa nella lista di Salvatore Puttilli, eletta, Daniella Rondinone nella lista di Elena Pestillo, eletta, Isabella Tedeschi nella lista di Maria Leonarda Scaringi, non eletta. (Approfondimenti)

3. L’espressione di voto dei cittadini sanferdinandesi ha rappresentato anche una valutazione sui recenti avvenimenti politico-amministrativi che hanno determinato lo scioglimento anticipato del Consiglio comunale. I Consiglieri comunali della ex maggioranza dell’Amministrazione Puttilli che hanno firmato per lo scioglimento del Consiglio (Pino Bruno, Fabio Capacchione, Grazia Dipace, Flora Manco e Pino Zingaro) sono stati tutti rieletti, a parte Arianna Camporeale divenuta Sindaca; mentre escono dal Consiglio comunale tutti gli altri consiglieri della ex maggioranza, protagonisti chi più chi meno dell’Amministrazione comunale degli ultimi cinque anni: Aniello Masciulli, Carla Distaso e Giacomo Demichele, presentatisi con Puttilli; Giuseppe Dipaola e Aniello Valente, presentatisi con la Pestillo. Anche la ex minoranza è stata coinvolta dai cambiamenti del nuovo Consiglio: dopo la non candidatura di Michele Lamacchia e Giovina d’Addato e la non elezione di Ciccio Camporeale e Luigi Dipace a segnare la continuità rimane Daniela Rondinone, eletta come si è detto nella lista di Elena Pestillo.

In questo rinnovato contesto di ricambio generazionale e di genere, che sono state le caratteristiche delle elezioni amministrative del 12 giugno 2022, i cittadini di San Ferdinando di Puglia si accingono a vivere la nuova fase della vita politica-amministrativa della loro città, che sicuramente sarà seguita con grandi aspettative e, speriamo, con grande partecipazione.

CARMINE GISSI