TRINITAPOLI - Consigliere comunale e presidente del Direttivo cittadino della Lega, Pietro De Angelis interviene ai nostri microfoni per fare il punto sull’attività amministrativa e sulle principali criticità del territorio, affrontando temi centrali come sicurezza, legalità, gestione dei rifiuti e rapporto tra politica e cittadini.
Lei ricopre oggi un doppio ruolo: consigliere comunale e presidente del Direttivo cittadino della Lega. In che modo queste due responsabilità dialogano tra loro?
«La mia adesione alla Lega è recente e nasce dalla condivisione di un lavoro serio portato avanti a livello nazionale, in particolare sul tema della sicurezza e del sostegno alle forze dell’ordine. A livello locale cerco di mantenere coerenza, applicando questi valori all’attività quotidiana in Consiglio comunale e sostenendo le azioni concrete messe in campo dall’Amministrazione».
In Consiglio comunale il confronto è spesso acceso. Esistono spazi di collaborazione oltre le divergenze politiche?
«Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe sempre interrogarsi sul proprio operato. Il mio compito è avanzare proposte utili alla città. Anche da posizioni diverse, credo sia doveroso collaborare quando si tratta di affrontare problemi reali, come sta avvenendo su alcune battaglie condivise, a partire da quella contro l’abbandono dei rifiuti».
Quali sono le priorità su cui l’Amministrazione deve intervenire con maggiore rapidità?
«La sicurezza dei cittadini resta una priorità assoluta. Nell’ultimo Consiglio comunale mi ha colpito più il silenzio che i toni accesi: sono stato l’unico a sollevare apertamente il tema dello spaccio di droga. Allo stesso tempo, va riconosciuto l’impegno dell’assessore Tonia Iodice e del sindaco Francesco di Feo nel contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti, un fenomeno che incide direttamente sul decoro urbano e sulla qualità della vita».
Alle Regionali la Lega ha superato il 17% a Trinitapoli. Come interpreta questo dato?
«È un segnale forte. In un territorio che per anni ha guardato altrove e che ha perso fiducia nelle istituzioni, la Lega ha rappresentato una possibilità di cambiamento. I cittadini hanno premiato il lavoro del partito e la credibilità di una classe dirigente locale che sta dimostrando attenzione ai problemi concreti».
In questo risultato si inserisce la candidatura dell’assessore Tonia Iodice, che ha raccolto 551 preferenze personali.
«Un risultato importante, ottenuto interamente a Trinitapoli, che testimonia come i cittadini abbiano riconosciuto l’impegno costante dell’assessore Iodice, in particolare sul fronte ambientale e del contrasto all’abbandono dei rifiuti, portato avanti in sinergia con il sindaco Francesco di Feo e l’intera Amministrazione».
Guardando ai prossimi obiettivi, su quali temi è necessario aprire un confronto più ampio?
«Sicurezza e rifiuti sono questioni che richiedono un confronto serio e condiviso, coinvolgendo cittadini e forze politiche. La battaglia contro l’abbandono dei rifiuti, avviata con determinazione dall’assessore Tonia Iodice e dal sindaco Francesco di Feo, riguarda tutto il Sud Italia e va sostenuta con scelte coraggiose. Governare significa risolvere problemi, non inseguire meriti personali».
Tra le priorità indicate anche la riduzione del traffico dei mezzi pesanti nel centro abitato: «Esiste una delibera del 2018 che deve diventare pienamente operativa, soprattutto per tutelare le aree sensibili, come quelle vicine alle scuole».
LUCIA DARGENIO
