SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Nell’ultimo mese abbiamo assistito nella nostra cittadina, nonostante lo sforzo ed il sacrificio costante delle forze dell’ordine, a cui deve andare il ringraziamento dell’intera comunità, ad un’escalation scossa da una serie di episodi criminosi, ravvicinati nel tempo e caratterizzati da un’arroganza e da una sfrontatezza inverosimile, esempio su tutti “l’assalto” all’ufficio postale.
Numerose le prese di posizione pubbliche da parte delle figure istituzionali presenti sul territorio, giustamente tese a stigmatizzare quanto accaduto e ad innalzare ulteriormente il livello di attenzione.
In tale contesto, purtroppo, il dibattito politico locale sembra arenarsi e limitarsi a polemiche social, tra bolle papali, strumentalizzazioni e scontro tra parti del tessuto sociale locale; parti che dovrebbero confrontarsi anziché scontrarsi.
Insomma, un tessuto politico-sociale sfilacciato, dove si è persa un’altra buona occasione per astenersi dalle strumentalizzazioni ed affrontare il serio tema della sicurezza in maniera compatta, congiuntamente a tutta la comunità; al netto di qualche foto ricordo di esponenti politici locali con qualche giornalista, che dura il momento di un “click”.
È indispensabile comprendere che, per riappropriarci della nostra città, occorre affrontare temi come quello della sicurezza in maniera univoca, seria e decisa.
È di questo che ora la nostra comunità ha bisogno ed è di questo che la politica locale deve occuparsi, è di questo che le nuove generazioni devono occuparsi: recuperare il senso di comunità e non rassegnarsi.
Certo, con qualche “lucina” di Natale e qualche evento per i nostri figli sentiremmo meno quel senso di tristezza che ci attanaglia da quando l’ufficio postale è stato “squarciato”.
Comunicato Stampa Associazione “Libera Italia”