TRINITAPOLI - L’assessore all’Agricoltura del Comune di Trinitapoli, Giovanni Landriscina, ha inviato una formale richiesta al presidente del Consorzio per la Bonifica della Capitanata per ottenere un incontro urgente finalizzato ad affrontare e risolvere le gravi criticità che si stanno registrando presso gli uffici di Contrada San Samuele e Castello.
L’iniziativa nasce a seguito delle numerose segnalazioni e proteste ricevute da cittadini, agricoltori e utenti dei servizi consortili, nonché dal segretario cittadino di Forza Italia, che hanno denunciato una situazione ormai divenuta insostenibile.
Nella lettera indirizzata ai vertici del Consorzio, l’assessore Landriscina evidenzia come quotidianamente si formino lunghe e interminabili file di persone costrette ad attendere per ore all’aperto, sotto il sole e in condizioni climatiche particolarmente difficili. Una situazione che coinvolge indistintamente tutti gli utenti, sia coloro che devono semplicemente consegnare documentazione, sia chi necessita di effettuare una segnalazione o usufruire di servizi ordinari.
«L’attuale gestione degli accessi - sottolinea Landriscina - non garantisce alcuna distinzione tra le diverse tipologie di utenza, generando attese inutili e disagi che risultano incompatibili con i principi di efficienza e tutela della salute pubblica».
Particolare preoccupazione viene espressa per l’esposizione prolungata al caldo di anziani, persone fragili e soggetti affetti da patologie croniche. Una condizione che appare in contrasto con le recenti disposizioni regionali finalizzate alla tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori durante le ore più calde della giornata.
Nella comunicazione ufficiale si evidenzia inoltre come, nella maggior parte dei casi, numerosi utenti vengano rimandati a casa intorno alle ore 13.00 senza aver ricevuto il servizio richiesto, con conseguente perdita di tempo, costi aggiuntivi e crescente sfiducia nei confronti dell’ente.
Per queste ragioni l’assessore Landriscina ha richiesto:
• un incontro urgente con i vertici del Consorzio entro sette giorni dal ricevimento della nota, da svolgersi preferibilmente presso la sede di Trinitapoli, presso la sede del Consorzio o in modalità telematica;
• l’adozione immediata di misure temporanee per tutelare la salute degli utenti, tra cui: accessi scaglionati e differenziati in base alle esigenze; priorità per la consegna di documenti e per le semplici segnalazioni; installazione di punti ombreggiati; distribuzione di acqua agli utenti in attesa; attivazione di un sistema di prenotazione telefonica od online; informazione chiara e trasparente sui tempi di attesa;
• il potenziamento degli uffici di Trinitapoli attraverso una maggiore apertura nelle ore mattutine, l’inserimento di ulteriori giornate di servizio e il rafforzamento dell’organico con un’ulteriore unità operativa così da velocizzare le procedure relative alla ricarica delle tessere per le acque reflue e per le acque convenzionali e alleggerire il carico di utenza sugli uffici di San Samuele;
• una comunicazione scritta, entro 72 ore, sulle modalità organizzative attualmente adottate e sul piano che il Consorzio intende attuare per eliminare le lunghe code e migliorare il servizio.
«L’obiettivo della nostra richiesta - dichiara l’assessore Giovanni Landriscina - è quello di garantire ai cittadini e agli agricoltori servizi efficienti, dignitosi e rispettosi della salute delle persone. Non è accettabile che gli utenti siano costretti a trascorrere ore sotto il sole senza alcuna certezza di essere ricevuti. Confidiamo in un riscontro rapido e concreto da parte del Consorzio di Bonifica della Capitanata affinché si possano individuare soluzioni immediate e definitive».
Nella nota viene infine precisato che, in assenza di riscontri tempestivi e interventi concreti, l’Amministrazione comunale si riserva di segnalare la situazione agli organi competenti.
Ufficio Comunicazione e Staff del Sindaco