Agricoltura, Vitrani scrive alla Regione e critica il Consorzio di Bonifica: «Scelte che rischiano di compromettere la stagione irrigua»

CANOSA DI PUGLIA - Una lettera aperta indirizzata al presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, all’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Paolicelli, al presidente della Commissione Agricoltura Antonio Tutolo e al commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia Francesco Ferraro. A firmarla è il consigliere provinciale della BAT Michele Vitrani (Fratelli d’Italia), che raccoglie le preoccupazioni espresse da numerosi operatori del comparto agricolo del territorio.

Nel documento Vitrani denuncia una serie di criticità che, a suo avviso, rischiano di incidere pesantemente sull’attività delle aziende agricole proprio nel periodo più delicato dell’annata produttiva. Tra le questioni sollevate vi sono le richieste di pagamento del tributo con codice 630, comprese quelle riferite ad annualità pregresse, che il consigliere ritiene ingiustificate in assenza di adeguati interventi di manutenzione e ripristino delle reti di distribuzione dell’acqua.

Vitrani richiama inoltre l’aumento del costo dell’acqua destinata all’irrigazione, evidenziando come gli agricoltori abbiano già dovuto affrontare negli ultimi anni le conseguenze della crisi idrica, le difficoltà gestionali del sistema consortile e l’incremento dei costi delle materie prime e dell’energia dovuto al contesto internazionale.

Secondo il consigliere provinciale, ulteriori preoccupazioni derivano dalla posizione assunta dal Consorzio di Bonifica in merito alle autorizzazioni per i pozzi destinati all’emungimento dell’acqua. Nella lettera si fa riferimento a pareri contrari espressi per le aree servite dagli impianti irrigui, circostanza che, secondo Vitrani, avrebbe portato al diniego di nuove autorizzazioni e, in alcuni casi, anche al mancato rinnovo di concessioni già esistenti.

Il rappresentante di Fratelli d’Italia evidenzia inoltre che l’erogazione dell’acqua da parte del Consorzio avverrebbe generalmente da giugno inoltrato fino alla fine di agosto o all’inizio di settembre, lasciando prive di copertura irrigua alcune colture che necessitano di approvvigionamento idrico nei mesi primaverili e autunnali.

Tra le criticità segnalate vi è anche la situazione degli uffici del Consorzio di Bonifica. Secondo quanto riferito nella lettera, la carenza di personale starebbe causando ritardi nelle procedure necessarie all’attivazione delle forniture irrigue, con appuntamenti fissati in alcuni casi tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.

«Il settore agricolo rappresenta uno degli asset fondamentali dell’economia pugliese - sostiene Vitrani - e merita risposte concrete e tempestive». Da qui l’appello rivolto alla Regione Puglia e agli enti competenti affinché vengano adottate soluzioni in grado di garantire servizi efficienti e condizioni adeguate per lo svolgimento dell’attività agricola.

GAETANO DALOISO