MARGHERITA DI SAVOIA - «Esprimo la mia solidarietà ai dipendenti e alle famiglie dei dipendenti Atisale licenziati in questi giorni.
Trovo inaccettabile nel merito e nel metodo le motivazioni che la proprietà ha adottato per giustificare i licenziamenti.
Trovo ancora più preoccupante il silenzio assordante proveniente dalla Casa Comunale.
Il 23/08/2019 il sindaco Lodispoto dichiarava a mezzo stampa “con l’arrivo del gruppo Salins i paletti che andremo a mettere riguarderanno un piano di rilancio delle saline e la tutela dell’occupazione puntando in prospettiva ad un suo incremento”. (Approfondimenti)
La definitiva cessazione delle attività del Centro visite della Salina di Margherita di Savoia con decorrenza 05/10/2022 ha comportato il licenziamento di un’altra unità.
Per il Centro visite della Salina di Margherita di Savoia esiste un protocollo d’intesa tra Atisale e Amministrazuione comunale grazie al quale Atisale riconosce entro il 31/12 di ogni anno una quota economica al Comune del 10% dei ricavi derivanti dal servizio di visite guidate e accompagnamento.
Sindaco e amministratori siete a conoscenza di quanto sta accadendo in Atisale?
Vi hanno comunicato la chiusura del Centro visite e le misure adottate in seguito alla chiusura, o per Voi “l’incremento occupazionale” era solo un discorso personale?
Certo che i nominativi delle unità lavorative licenziate lasciano molti interrogativi.
A pensar male si fa peccato ma spesso si indovina.
Pronta a qualsiasi mobilitazione a tutela dei lavoratori licenziati e di quelli che potrebbero, speriamo di no, aggiungersi.»
GRAZIA GALIOTTA (Consigliera comunale)