ViviAmo San Ferdinando boccia le linee programmatiche della maggioranza. Pestillo e Rondinone: “Progetti ambiziosi ma irrealizzabili”

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Troppe incongruenze nella fantascientifica narrazione del primo consiglio comunale, nel corso del quale le due consigliere del gruppo ViviAmo San Ferdinando - Elena Pestillo e Daniela Rondinone -, con grande assunzione di responsabilità, hanno votato contro le linee programmatiche enunciate dalla maggioranza.

«Le linee programmatiche di mandato, presentate dal Sindaco come “interventi realistici e mirati”, in realtà hanno ben poco di realistico - ha dichiarato la leader di ViviAmo San Ferdinando, Elena Pestillo -, in quanto non si è partiti da un’analisi attenta delle vere necessità della città, con proposte semplici e, soprattutto, realizzabili».

«Si fa ricorso a “ipotetiche risorse” di “ipotetici finanziamenti” - continua la Pestillo - che finiscono per rendere “ipotetica” anche l’attuazione dello stesso programma. Abbiamo letto testualmente che l’amministrazione immagina “un mercato coperto per 12 mesi l’anno ed un’area polifunzionale, che ci sia spazio con verde attrezzato, giochi per i più piccoli e sede ideale per eventi. Una struttura autosufficiente ed energicamente sostenibile, luogo di aggregazione e punto di riferimento del territorio”. Un progetto ambiziosissimo per la cui realizzazione occorrerebbero le risorse disponibili di dieci bilanci annuali».

«Noi vigileremo attentamente su quanto promesso dalla maggioranza - ha concluso la leader di ViviAmo San Ferdinando -, chiedendone conto periodicamente e informando puntualmente i cittadini».

In merito all’elezione del presidente e del vicepresidente del Consiglio comunale, è intervenuta la consigliera Daniela Rondinone: «Il gruppo ViviAmo San Ferdinando ha votato scheda bianca in entrambe le votazioni. Sull’elezione del presidente del Consiglio comunale, la maggioranza ha deciso in piena autonomia di sostenere la scelta del consigliere Andrea Patruno, senza coinvolgere in alcun modo i gruppi di minoranza. Per quanto riguarda la scelta del vicepresidente del Consiglio comunale, abbiamo ritenuto di non esprimere preferenze, in quanto non rappresentativi della maggioranza relativa fra le forze di opposizione. Non proponendo alcun nome, ci siamo attenuti al risultato della votazione stessa».

Comunicato Stampa ViviAmo San Ferdinando