Margherita di Savoia, il recupero del 4 ottobre chiude la stagione estiva dei mercati domenicali e festivi. CasAmbulanti guarda già al Natale

MARGHERITA DI SAVOIA - Sarà un mercato domenicale in edizione mattutina, in programma domenica 4 ottobre a Margherita di Savoia, a chiudere la lunga stagione dei mercati domenicali, festivi e serali nei comuni pugliesi. L’appuntamento recupera la giornata del 6 agosto scorso, saltata perché l’area mercatale era occupata dal parco divertimenti allestito per la Festa Patronale. (Leggi ordinanza)

A darne notizia è il presidente di CasAmbulanti, Savino Montaruli, che spiega come la data sia stata individuata d’intesa con l’amministrazione comunale. Non è stato possibile effettuare il recupero prima: infatti, fino al 30 settembre, l’area è rimasta indisponibile per effetto delle condizioni contrattuali fissate dal gestore del servizio di parcheggio con il Comune. «Un’anomalia - sottolinea Montaruli - che rimuoveremo sicuramente con il nuovo affidamento del servizio di parcheggio in quell’area, che deve rimanere sempre disponibile per i mercati, anche nelle giornate festive».

Archiviata la stagione estiva, l’associazione guarda già al periodo delle festività di fine anno. «Nei comuni di Puglia - annuncia il presidente di CasAmbulanti - stiamo già programmando e predisponendo i calendari delle aperture straordinarie dei mercati nel periodo natalizio». Per gli operatori del commercio su area pubblica si tratta di un’occasione di lavoro aggiuntiva, che arriva in una fase particolarmente complessa per il settore, segnata, tra l’altro, dall’aumento del prezzo dei carburanti, una spesa che incide direttamente sull’attività degli ambulanti.

Proprio su questo Montaruli rivendica la capacità di resistenza della categoria: le nuove aperture, osserva, dimostrano «quanto la tenacia e la caparbietà degli ambulanti siano ancora vive e vivaci, nonostante il periodo drammatico che stiamo attraversando. Da parte nostra nessun passo indietro, anzi sempre avanti, con il cuore oltre ogni ostacolo».

Redazione CorriereOfanto.it