San Ferdinando di Puglia, emergenza grandine: istituzioni al lavoro per sostenere gli agricoltori

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Una violenta grandinata ha colpito nei giorni scorsi il territorio di San Ferdinando di Puglia, causando ingenti danni alle colture e mettendo in seria difficoltà numerose aziende agricole del comprensorio. In pochi minuti, mesi di lavoro, investimenti e sacrifici sono stati compromessi, con pesanti ripercussioni sull’economia locale e sulle famiglie che vivono di agricoltura.

Il primo sentimento emerso è quello della piena solidarietà nei confronti degli agricoltori colpiti. L’agricoltura rappresenta infatti uno dei principali pilastri economici e sociali della comunità sanferdinandese e quanto accaduto viene percepito come una ferita che coinvolge l’intero territorio.

Accanto alla vicinanza, si è attivata immediatamente anche la macchina istituzionale. In prima linea il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Andrea Ferri, che ha portato all’attenzione dei livelli nazionali la gravità della situazione. Ferri ha incontrato a Roma il direttore generale di AGEA, Fabio Vitale, segnalando formalmente i danni subiti dall’area del Basso Ofanto e sollecitando l’avvio delle procedure necessarie per garantire sostegno concreto agli agricoltori. (Approfondimenti)

Un passaggio ritenuto fondamentale per accelerare i tempi degli interventi e favorire l’accesso alle misure di aiuto, evitando che l’emergenza possa essere aggravata dai rallentamenti burocratici. Sul territorio segue da vicino l’evolversi della situazione anche il consigliere comunale Aniello Masciulli, impegnato nel confronto diretto con i cittadini e nel monitoraggio delle criticità registrate nelle campagne, affinché nessun danno venga trascurato nella fase di ricognizione.

A coordinare l’azione politica locale è il segretario cittadino di Fratelli d’Italia, Enrico Maria Frisani, che ha ribadito la vicinanza del partito agli agricoltori e la volontà di mantenere alta l’attenzione istituzionale su una vicenda che rischia di avere conseguenze rilevanti per l’intera economia agricola del territorio.

L’azione si sviluppa lungo tre direttrici fondamentali: solidarietà concreta alle aziende colpite, monitoraggio costante delle procedure di accertamento dei danni e impegno istituzionale a tutti i livelli per ottenere sostegni economici rapidi ed efficaci. L’obiettivo condiviso è garantire risposte tempestive, evitando che chi oggi osserva i propri campi danneggiati debba affrontare anche l’incertezza dei tempi amministrativi.

GAETANO DALOISO