Siccità, la Giunta comunale di Trinitapoli chiede il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Landriscina: “Non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori”

TRINITAPOLI - La Giunta comunale ha approvato all’unanimità la richiesta da inoltrare alla Regione Puglia e al Governo centrale per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, a seguito della grave siccità che da mesi sta mettendo in ginocchio il comparto agricolo e l’intero territorio. (Video)

«L’agricoltura, cuore pulsante della nostra economia e delle nostre tradizioni, sta vivendo un momento drammatico: raccolti compromessi, terreni aridi, aziende in difficoltà - ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Giovanni Landriscina -. È un’emergenza che non riguarda solo il settore primario, ma la vita sociale ed economica della nostra comunità».

Con la delibera adottata, l’Amministrazione comunale sollecita l’attivazione di misure straordinarie di sostegno, affinché agricoltori e produttori possano affrontare le conseguenze della crisi idrica.

«Non possiamo lasciare soli i nostri agricoltori - ha aggiunto Landriscina -. È indispensabile un intervento immediato delle istituzioni superiori per salvaguardare il lavoro e il futuro di chi ogni giorno si prende cura della nostra terra».

La richiesta formale sarà trasmessa nei prossimi giorni alla Regione Puglia e al Ministero delle Politiche Agricole, con l’obiettivo di attivare rapidamente gli strumenti di tutela previsti dalla normativa nazionale ed europea.

Redazione CorriereOfanto.it