TRINITAPOLI - Questa mattina, nella sala consiliare del Comune di Trinitapoli, si è svolta una conferenza stampa congiunta dei sindaci di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia, per affrontare la grave emergenza idrica che sta colpendo il territorio ofantino.
Erano presenti: Francesco di Feo (sindaco di Trinitapoli), Michele Lamacchia (sindaco di San Ferdinando di Puglia) e Bernardo Lodispoto (sindaco di Margherita di Savoia). (Video Telesveva - Video Antenna Sud)
Durante l’incontro, i tre primi cittadini hanno illustrato la situazione di forte criticità che, da mesi, interessa l’agricoltura locale a causa della siccità persistente (approfondimenti). Frutteti, vigneti, oliveti e colture di pregio - come la cipolla bianca di Margherita di Savoia e la carota tipica della zona - risultano gravemente danneggiati, mettendo a rischio non solo le aziende agricole ma l’intera economia agroindustriale del territorio.

Al termine della conferenza, i sindaci hanno sottoscritto un documento congiunto nel quale si richiede formalmente alla Regione Puglia il riconoscimento dello stato di calamità naturale per i tre Comuni, con l’attivazione delle procedure previste dal D. Lgs. n. 102 del 29 marzo 2004 e successive modifiche.
Tra le misure previste dalla normativa:
• Contributi in conto capitale fino all’80% del danno accertato sulla base della produzione media triennale;
• Prestiti a tasso agevolato con ammortamento quinquennale;
• Proroga delle operazioni di credito agrario;
• Agevolazioni previdenziali per aziende e lavoratori del comparto agricolo.
Nel documento, i sindaci sottolineano inoltre l’urgenza di potenziare il sistema di captazione e adduzione degli invasi irrigui, oltre a garantire una manutenzione efficace delle condutture di distribuzione in capo al Consorzio per la Bonifica della Capitanata, al fine di evitare il ripetersi di simili emergenze.
La richiesta, firmata dai tre primi cittadini, sarà trasmessa al presidente della Regione Puglia e all’assessore regionale all’Agricoltura, affinché vengano predisposte tutte le verifiche e gli interventi necessari a garantire il sostegno immediato agli agricoltori colpiti dalla crisi idrica.
Redazione CorriereOfanto.it