CANOSA DI PUGLIA - Quella di ieri è stata per la comunità di Canosa di Puglia una giornata importante, in quanto l’Amministrazione Comunale, guidata dal Sindaco Vito Malcangio, ha sottoposto al Consiglio Comunale, ottenendo consenso unanime, l’approvazione dell’aggiornamento del Piano di Recupero del Centro Storico. Questo percorso ha visto il coinvolgimento di un ampio gruppo di lavoro, che ha inteso rimettere al centro della città la Zona Castello, inquadrandola come autentica risorsa.
L’esecutivo ha inteso proseguire il cammino intrapreso, ritenendo però utile affrontare le problematiche in maniera settoriale, collocandole in un panorama nazionale e regionale di programmazione e pianificazione in rapido mutamento. Il piano, frutto di una lunga fase di ascolto, considerazioni ed elaborazione, intende recuperare i tratti caratteristici della parte più antica di Canosa, tenendo conto della grande quantità di progetti che stanno intervenendo sul patrimonio culturale. Si pensi, ad esempio, agli esiti dell’adeguamento del PUG al Piano Paesaggistico Regionale, al progetto di valorizzazione e fruizione della Via Traiana, al riconoscimento della Via Appia-Traiana nell’elenco dei siti Unesco o alla realizzazione del Museo Archeologico Nazionale.
La maggioranza, facendo fede a quanto riportato nel programma elettorale, ha voluto fortemente riprendere un processo più volte avviato e interrotto, con la volontà di accendere un interesse nuovo e consapevole su questa parte della città, tornando a fare della collina del Castello un asset strategico dello sviluppo identitario e culturale. Oltre a essere un piano urbanistico, lo stesso tocca anche la componente sociale, poiché sarà necessario affrontare anche problematiche di questa natura.
Nell’elaborazione della variazione è stato preso in considerazione, in particolare, il contesto circostante il Borgo Antico, dove sorgono difficoltà che si ripercuotono inevitabilmente su di esso. A relazionare in merito, durante la seduta dell’Assise Consiliare, sono stati il Dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Canosa di Puglia, Arch. Mauro Iacoviello, e il prof. Matteo Ieva, che ha coordinato il gruppo di lavoro del Politecnico di Bari. Durante i loro interventi è emersa l’ampia prospettiva che si intende dare al piano, alla luce di una visione della Zona Castello che partecipa organicamente al centro urbano.
Fra i vari temi toccati, uno di rilievo è quello delle unità abitative, attualmente molto elementari e con superfici contenute, che verrebbero accorpate al fine di raggiungere uno standard abitativo idoneo e di invogliare cittadini, giovani coppie soprattutto, e imprenditori ad investire in quell’area.
A prendere la parola è stato anche il Sindaco Vito Malcangio, che, nel suo intervento introduttivo, ha posto l’accento sul senso di appartenenza di tutta la città verso il proprio patrimonio culturale, confidando in una partecipazione attiva che rappresenterà la base su cui costruire un futuro all’insegna del riscatto e dell’orgoglio.
«Mi preme ringraziare per il prezioso lavoro svolto - spiega Malcangio - l’Arch. Mauro Iacoviello, il prof. Matteo Ieva del Politecnico di Bari, il Comitato di Consulenza Tecnico-Scientifica, che a vario titolo ha contribuito alla costruzione dei quadri di conoscenza, l’Ufficio Tecnico del nostro Ente e la Soprintendente Belle Arti e Paesaggio BAT, Arch. Anita Guarnieri, per la disponibilità a intraprendere assieme a noi un percorso di partecipazione sul Centro Storico.
Canosa è una città in movimento, che ha fame di cultura, di crescere, di progredire ogni giorno sempre di più. Confido nella partecipazione della cittadinanza e delle associazioni, per questo non mancheranno occasioni di confronto. L’invito, già dalla prossima fase di consultazione, è quello di dare il proprio contributo in termini di osservazioni, così da migliorare e rendere ancor più efficace il piano: gli uffici comunali sono a vostra disposizione».
Comunicato Stampa Comune di Canosa di Puglia