Destinazione ex Municipio, Comitato “Casa dei Cittadini”: «Di quello che il Sindaco dice non ci sono prove. Aiutiamo la Guardia di Finanza in altro modo»

MARGHERITA DI SAVOIA - «Il sindaco Lodispoto, come se fosse di sua proprietà, ha dichiarato recentemente in Consiglio comunale che vuole trasformare l’ex Palazzo di Città in una caserma ed altro (leggi, ndr). Afferma che vuole evitare il rischio che la Guardia di Finanza si trasferisca a Trinitapoli. A supporto di tale decisione indica un sopralluogo fatto, pare, dal responsabile della Tenenza della Guardia di Finanza di Margherita in alcuni locali di proprietà del Comune di Trinitapoli, ricevendo da parte di quella Amministrazione una disponibilità a voce di concederli. 

Questa vicenda è strana o quantomeno assurda, perché di tutto quanto quello che il sindaco dice non c’è uno straccio di prova. Il sindaco confessa di trattare con la Guardia di Finanza, con il responsabile locale, da più di due anni e non esiste nessun documento. 

1) Non c’è una richiesta scritta da parte della Guardia di Finanza che chiede al Comune l’edificio;

2) non c’è nessun verbale del nostro Consiglio comunale che riporti la decisione del sindaco di trasferire l’ex Comune alla Guardia di Finanza, tranne quello del 15/02/2022 richiesto da noi insieme a 1.100 cittadini; 

3) non c’è nessun atto scritto che confermi che il Comune di Trinitapoli volesse dare i locali alla Guardia di Finanza, anzi è esattamente il contrario. In quel comune i locali vuoti li stanno utilizzando per dare servizi ai cittadini. Nell’ex Tribunale il sindaco di Trinitapoli ha trasferito la postazione dei Vigili urbani, gli uffici della Asl, gli uffici del difensore civico.

A quanto pare il pericolo paventato dal sindaco, ammesso che sia esistito, NON ESISTE PIÙ. Allora, per quale motivo dobbiamo rinunciare ad una parte importante della nostra storia per collocare una caserma in pieno centro, non solo per uffici ma anche per alloggi e posti letto (si parla di dieci per ora)?

Il sindaco, prima di fare promesse di cessione, ha verificato se i Comandi della Guardia di Finanza, hanno mai fatto richiesta al Ministero degli Interni di una nuova caserma, considerato che è il ministero che deve far fronte alle esigenze dei militari? Perché tutta questa fretta? 

Anche se non spetta al Comune, possiamo e vogliamo aiutare la Guardia di Finanza a trovare nuovi spazi, ma ci sono diversi altri modi per risolvere il problema:

a) ristrutturazione di edifici nella disponibilità del Comune o del Demanio (Deposito ferroviario di fronte alla loro caserma, CRAL, Capannoni della salina, ecc.); 

b) costruzione di una nuova caserma in periferia (dove un presidio militare serve davvero) utilizzando fondi regionali, nazionali e comunitari. 

L’ex Palazzo di Città sia destinato alle attività per cui è nato: la cultura ed i servizi ai cittadini. L’augurio è che quell’edificio diventi il centro della rinascita della vita sociale dei Margheritani. Sosterremo tutte le iniziative che vanno in quella direzione.»

Il Comitato “LA CASA DEI CITTADINI”

 

Ps.: «Lo squallore di alcuni interventi nel Consiglio comunale del 15/02/2022, dove si sarebbe dovuto discutere della destinazione dell’ex Palazzo di Città, utilizzando parolacce e attacchi personali, ci hanno fatto capire perché ci hanno impedito di partecipare. 

Grazie, Presidente del Consiglio comunale.»

ENZO RUSSO, MARIA RUSSO, FERDINANDO DASCOLI, ANGELA CAMPOREALE, VINCENZO DE PIETRO, ANTONIO RIONDINO, GIUSEPPE CASTIGLIONE