MARGHERITA DI SAVOIA - Con D.D. n.155 del 18 luglio 2019 del Dirigente della Sezione Attività Economiche, Artigianali e Commerciali è stato approvato l’Avviso pubblico (leggi) a favore degli Enti Locali della Regione Puglia per l’attribuzione delle aree residue e non assegnate delle Zone Economiche Speciali (ZES) Interregionali Ionica e Adriatica.
Una zona economica speciale (abbreviato: ZES; inglese: Special Economic Zone) è una regione geografica dotata di una legislazione economica differente dalla legislazione in atto nella nazione di appartenenza. Le zone economiche speciali vengono solitamente create per attrarre maggiori investimenti stranieri.
L’avviso in oggetto è rivolto agli Enti Locali della Regione Puglia, anche riuniti come Sistema Territoriale Integrato, ed è finalizzato alla presentazione di domande di candidatura delle aree di proprio interesse, ricadenti nel territorio di competenza, per l’inserimento nelle perimetrazioni definite dai Piani di Sviluppo Strategici delle Zone Economiche Speciali Interregionali Ionica e Adriatica.
Il Sistema Territoriale Integrato comprende le aree appartenenti ad Enti Locali diversi che condividono, per ragioni territoriali o economiche, fattori come piani di sviluppo, servizi alle imprese, attività di promozione territoriale, dotazioni infrastrutturali e logistiche esistenti o programmate, siti produttivi intesi come filiere, distretti di produzione, distribuzione e consumo specifici.
In linea generale, l’area candidata dovrà configurarsi come porto, area retroportuale anche di carattere produttivo ed aeroportuale, piattaforma logistica o interporto e non potrà includere aree residenziali.
Nelle ultime ore, la Provincia BAT si è fa promotrice di un incontro con i Sindaci e tutto il partenariato economico e sociale del territorio, al fine di mettere in piedi una strategia comune che consenta alle aree della sesta provincia pugliese di partecipare all’avviso pubblico regionale per le ZES con una proposta che riguardi l’intero sistema retro-portuale integrato della BAT.
Oltre a tutti i Sindaci dei comuni della BAT, sono stati invitati a partecipare i rappresentanti delle organizzazioni aderenti al Pes, al fine di avviare il lavoro relativo ai progetti strategici riguardanti le aree produttive della BAT, il porto di Barletta e la retro-portualità per accedere ai fondi nazionali ed europei disponibili.
«Confindustria BAT guarda con favore all’avvio di questo percorso comune di lavoro - ha dichiarato il consigliere di Confindustria Bari-BAT Giovanni Leone -, utile a rafforzare un’idea di sviluppo territoriale che deve necessariamente passare attraverso l’accesso ai fondi nazionali ed europei a disposizione. Invito i sindaci delle città del Tavoliere Meridionale (Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia) ad attivarsi quanto prima, al fine di poter realizzare gli strumenti necessari all’avvio di investimenti che creino sviluppo e ricchezza per il territorio».
YLENIA NATALIA DALOISO