ANDRIA - Il Consiglio provinciale di Barletta-Andria-Trani ha approvato questa mattina le variazioni al Programma triennale delle opere pubbliche e i provvedimenti relativi alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, consentendo di procedere con una serie di interventi destinati alla viabilità, all’edilizia scolastica, alla tutela ambientale e alla valorizzazione del territorio.
La seduta, svoltasi ad Andria e durata poco più di due minuti, si è conclusa con nove voti favorevoli, tre astensioni e nessun voto contrario. A sostenere i provvedimenti sono stati i consiglieri di Forza Italia e Fratelli d’Italia, insieme ai civici Salvatore Lattanzio ed Edmondo Valente. Si sono invece astenuti Federica Cuna e Vincenzo Todisco del Partito Democratico ed Emanuele Quarta di Azione.
Il piano approvato prevede 24 milioni di euro per l’edilizia scolastica. Tra gli interventi principali figurano i lavori di adeguamento sismico e risanamento strutturale degli istituti “Garrone” e “Fermi” di Barletta, per un investimento complessivo di 11 milioni di euro.
Quasi 5 milioni di euro saranno destinati agli interventi di mitigazione del rischio idraulico lungo il fiume Ofanto, attraverso la pulizia delle fasce golenali e la realizzazione di nuove arginature. Altri 2,5 milioni finanzieranno due stralci della Ciclovia della Valle dell’Ofanto, mentre 4 milioni di euro serviranno alla realizzazione di due “albergabici”, strutture di accoglienza e supporto per ciclisti e turisti previste a Canne della Battaglia, mediante il recupero di un’ex casa cantoniera, e nell’area dell’invaso del Locone.
Rilevanti anche le risorse destinate alla rete stradale provinciale. Il programma comprende 12,5 milioni di euro per la SP2 e per la viabilità di accesso a Montegrosso e 25 milioni per la SP3, dove dovrà essere completato il collegamento tra i due tratti esistenti Canosa-Minervino e Minervino-Spinazzola. Il presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, ha annunciato l’intenzione di avviare i primi lavori già dal mese di settembre e di accelerare l’aggiornamento del progetto relativo alla SP3-S6 Spinazzola-Minervino.
Lodispoto ha espresso soddisfazione per l’esito della seduta, parlando di interventi destinati a incidere positivamente sulla vita dei cittadini. «Oggi è stata una giornata importantissima per il nostro territorio - ha dichiarato il Presidente della Provincia BAT -. Dalla riqualificazione della nostra rete viaria alla tutela dell’ambiente, dalla sicurezza stradale alle opere di manutenzione degli edifici scolastici: tantissime opere che incideranno positivamente sulla vita dei cittadini».
All’approvazione dei provvedimenti si è accompagnato un nuovo confronto politico. Lodispoto ha criticato l’assenza dei sindaci del Partito Democratico dall’Assemblea dei sindaci che ha preceduto il Consiglio provinciale, definendola «ingiustificata». «È giusto dirlo - ha aggiunto il Presidente - perché i cittadini devono sapere chi non ha partecipato ad una seduta così utile per il futuro del territorio».
I consiglieri di opposizione hanno invece confermato la propria distanza dall’operato del presidente della Provincia, del quale hanno più volte chiesto le dimissioni. Vincenzo Todisco ha spiegato che l’astensione è coerente con la posizione già assunta sul bilancio di previsione e sul rendiconto, sottolineando la volontà di verificare la concreta attuazione degli interventi approvati. La minoranza ha comunque assicurato che non farà mancare il proprio contributo qualora emergano opportunità ritenute realmente utili per il territorio.
GAETANO DALOISO