Raccolta differenziata nell’ARO BT/3: criticità, buone pratiche e prospettive di sviluppo

MARGHERITA DI SAVOIA - Una buona partecipazione e un dibattito denso di contenuti hanno caratterizzato l’incontro pubblico dal titolo “Raccolta differenziata ARO BT/3: situazione attuale e prospettive di miglioramento”, tenutosi giovedì 3 aprile presso l’Hotel Margherita. L’evento, promosso dal Circolo degli Amici e da Puglia Popolare, ha riunito cittadini, amministratori locali e operatori del settore per discutere le dinamiche e le sfide legate alla raccolta differenziata nei tre comuni dell’ARO BT/3: Margherita di Savoia, Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. (Video - Foto)

A portare il loro contributo sono stati l’avv. Francesco di Feo, Presidente dell’ARO BT/3 e Sindaco di Trinitapoli; l’avv. Bernardo Lodispoto, Presidente della Provincia BAT e Sindaco di Margherita di Savoia; e il dott. Alfonso Mangione, già presidente della Bar.S.A. di Barletta, azienda in house operativa nell’igiene urbana. Dopo i saluti iniziali di Vincenzo Picchiarelli, segretario cittadino di Puglia Popolare, il dibattito è stato moderato da Giuseppe Napoletano, in rappresentanza del Circolo degli Amici.

Differenziata: buoni risultati, ma resta il nodo dell’estate

Nei primi mesi del 2025 la raccolta differenziata a Margherita di Savoia ha toccato una percentuale del 67%, un dato incoraggiante secondo quanto illustrato dal sindaco Lodispoto. Tuttavia, il vero problema resta la tenuta dei risultati nei mesi estivi, quando l’arrivo di migliaia di turisti e il maggiore impatto delle attività commerciali - soprattutto lidi, bar, pizzerie e ristoranti - portano ad un drastico calo nella qualità e quantità della differenziata. Proprio l’assenza dei rappresentanti di ASBA e dell’associazione Paese Mio è stata sottolineata con rammarico, soprattutto alla luce del ruolo che tali realtà ricoprono nella gestione dei rifiuti. All’incontro era presente soltanto la vicepresidente di Paese Mio, che però non è intervenuta. Da entrambe le associazioni ci si aspettava una partecipazione più attiva e responsabile.

Le richieste dal basso: più controlli e formazione

Numerosi gli interventi dal pubblico, che hanno offerto spunti puntuali per una gestione più efficace del servizio. Tra le richieste: maggiore vigilanza sul rispetto dei capitolati da parte delle aziende affidatarie, in particolare per la pulizia delle piazze e la manutenzione delle caditoie; intensificazione dei controlli sugli abbandoni illeciti; sanzioni reali per i comportamenti scorretti.

Inoltre, è emersa la necessità di riprendere percorsi di sensibilizzazione nelle scuole e nelle parrocchie, per rafforzare il senso civico e la consapevolezza del ruolo di ciascun cittadino nel ciclo dei rifiuti.

Compostaggio di comunità e ARO provinciale: le proposte innovative

Tra le proposte emerse, ha suscitato interesse l’idea di avviare uno studio di fattibilità per un impianto di compostaggio di comunità, da finanziare con risorse del PNRR. Una misura che potrebbe contribuire a ridurre i costi di smaltimento della frazione organica ed aumentare l’autosufficienza territoriale. Altra proposta di rilievo, lanciata dal dott. Mangione, è stata quella di costituire un ARO unico a livello provinciale, mettendo a sistema i dieci comuni della BAT: un’ipotesi ambiziosa ma potenzialmente in grado di generare risparmi significativi sulla TARI.

L’esperienza Bar.S.A. e il modello “bollino non conforme”

Interessante anche il confronto con l’esperienza della Bar.S.A. a Barletta, che ha ottenuto ottimi risultati puntando sul coinvolgimento diretto delle utenze non domestiche. Il sindaco di Feo ha inoltre illustrato i primi risultati della sperimentazione del bollino “non conforme” nel comune di Trinitapoli: i sacchi che non rispettano le regole vengono lasciati a terra, con conseguente multa. Il metodo, già attivo da qualche settimana, pare stia incentivando comportamenti più virtuosi. (Approfondimenti)

Le criticità strutturali: impianti lontani e costi crescenti

Un tema meno noto ma centrale emerso nel confronto riguarda la scelta degli impianti di conferimento, oggi competenza della Regione e dell’AGER. Spesso i comuni sono costretti a percorrere centinaia di chilometri per raggiungere discariche che applicano tariffe elevate, con un impatto diretto sui costi a carico delle amministrazioni e dei cittadini.

Un incontro costruttivo, apprezzato da tutti i livelli istituzionali

L’incontro si è svolto in un clima sereno e collaborativo, riscuotendo apprezzamento da parte di tutte le rappresentanze istituzionali coinvolte. In particolare, il sindaco di Feo e l’assessore all’Ambiente di Trinitapoli, Tonia Iodice, hanno espresso valutazioni positive sull’iniziativa.

Il confronto ha saputo coniugare analisi puntuali, capacità di ascolto e proposte operative concrete, confermandosi come tappa significativa nel percorso di cittadinanza attiva promosso dal Circolo degli Amici di Margherita di Savoia.

GAETANO DALOISO