Crisi idrica e agricoltura: confronto pubblico a Canosa di Puglia tra istituzioni e agricoltori

CANOSA DI PUGLIA - Un confronto pubblico sentito e partecipato ha avuto luogo nel pomeriggio di ieri presso l’aula consiliare di Palazzo di Città, dove istituzioni locali, regionali e nazionali si sono ritrovate per affrontare in modo trasparente e diretto l’annosa questione della crisi idrica, ascoltando le istanze del mondo agricolo e illustrando le misure in corso e in programma.

Fortemente voluto dall’amministrazione comunale, l’incontro ha visto la presenza del sindaco di Canosa, dott. Vito Malcangio, dell’europarlamentare on. Francesco Ventola e della consigliera comunale con delega all’Agricoltura, Lucia Masciulli. Al tavolo tecnico hanno partecipato anche il dott. Andrea Zotti, responsabile del Servizio Idrico dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, il commissario del Consorzio di Bonifica Centro-Sud Puglia, dott. Francesco Ferraro, e il presidente del consiglio di amministrazione di Acque del Sud S.p.A., dott. Luigi Giuseppe Decollanz.

L’iniziativa ha rappresentato, nelle parole degli stessi esponenti intervenuti, una concreta testimonianza della crescente attenzione verso le problematiche legate alla disponibilità idrica, nonché dello sviluppo di una più matura consapevolezza istituzionale sulla centralità dell’acqua per il comparto agricolo.

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Facendosi interprete delle preoccupazioni raccolte nelle ultime settimane, il primo cittadino Malcangio ha sottolineato l’importanza di un confronto diretto con gli enti preposti alla gestione delle risorse idriche, affinché la comunità agricola potesse ricevere aggiornamenti concreti sulle attività in corso e sulle strategie in atto per fronteggiare l’emergenza.

Durante il dibattito, i rappresentanti del mondo agricolo hanno evidenziato con forza le proprie preoccupazioni in merito all’imminente stagione irrigua. In risposta, il commissario Ferraro ha annunciato l’imminente finanziamento di due progetti fondamentali: il primo riguardante l’efficientamento delle condotte, il secondo relativo alla sostituzione e potenziamento delle apparecchiature elettromeccaniche. Interventi che, se completati nei tempi previsti, potranno contribuire a ridurre in modo significativo i rischi di carenze idriche nel breve periodo.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre sottolineato come siano già in fase avanzata i lavori per limitare le perdite idriche all’interno degli invasi, con l’obiettivo di trattenere maggiori volumi d’acqua e scongiurare il ricorrente spreco delle risorse idriche che, in assenza di contenimento, finiscono per essere disperse in mare. Un’azione strategica che potrà garantire maggiore autonomia idrica e capacità di reazione in caso di future crisi legate alla siccità.

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Particolarmente rilevante è stato l’intervento del presidente di Acque del Sud S.p.A., dott. Decollanz, che ha delineato una visione di lungo periodo, improntata alla rifunzionalizzazione degli impianti esistenti e a una pianificazione integrata tra interventi urgenti e progetti strutturali. A conferma dell’attenzione operativa sull’emergenza in atto, Decollanz ha reso noto che il Comitato di crisi si riunirà a breve a Bari, con l’intento di definire risposte rapide e coordinate.

A fare il punto sullo stato attuale degli invasi, e in particolare sulla situazione critica della diga del Locone, è stato infine il dott. Andrea Zotti, che ha offerto un’analisi tecnica aggiornata, utile a comprendere meglio il contesto in cui si inseriscono le misure proposte.

In chiusura, il sindaco Malcangio, affiancato dall’on. Ventola e dalla consigliera Masciulli, ha ringraziato gli intervenuti per la disponibilità e la chiarezza, assicurando il prosieguo di un costante monitoraggio della situazione, nell’ottica di una collaborazione continua tra amministrazione, agricoltori e soggetti gestori delle risorse idriche. L’obiettivo condiviso è uno solo: garantire al territorio risposte adeguate e durature.

GAETANO DALOISO