Cultura del rispetto e prevenzione della violenza al centro dello spettacolo teatrale “88 Frequenze”

CANOSA DI PUGLIA - Un momento di riflessione dedicato ai diritti delle donne e alla prevenzione della violenza di genere. Mercoledì 11 marzo, nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Giornata internazionale dei diritti delle donne, il Teatro comunale “Raffaele Lembo” ha ospitato lo spettacolo teatrale “88 Frequenze”, iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie di Canosa di Puglia e Minervino Murge.

L’evento è stato promosso dal Centro Antiviolenza “RiscoprirSi”, in collaborazione con l’Assessorato al Welfare del Comune di Canosa di Puglia e con FIDAPA BPW Italy, con l’obiettivo di sensibilizzare i giovani sui temi del rispetto, delle relazioni sane e della prevenzione della violenza di genere.

Lo spettacolo ha rappresentato un’importante occasione educativa e di confronto per gli studenti, che attraverso il linguaggio del teatro hanno potuto riflettere su questioni centrali per il mondo adolescenziale: la comunicazione tra pari, l’ascolto reciproco, la costruzione dell’identità personale e il rapporto con gli altri. La narrazione teatrale ha affrontato tematiche attuali e di forte impatto sociale, stimolando consapevolezza, empatia e senso di responsabilità nei rapporti interpersonali.

Il titolo dello spettacolo richiama la figura di Hedy Lamarr, attrice e inventrice di origine austriaca naturalizzata statunitense, ricordata non solo per la carriera cinematografica ma anche per il contributo scientifico allo sviluppo di un sistema di trasmissione a frequenze variabili, principio che ha posto le basi per alcune delle moderne tecnologie di comunicazione. Da questa suggestione nasce la metafora delle “frequenze” come simbolo delle relazioni umane, della capacità di ascoltarsi e di entrare in sintonia con gli altri, superando stereotipi e barriere culturali.

«L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Canosa di Puglia - spiega l’assessora al Welfare, Maria Angela Petroni - ha fortemente voluto continuare a promuovere e sostenere iniziative culturali ed educative rivolte alle giovani generazioni nella convinzione che il linguaggio dell’arte e del teatro possa rappresentare uno strumento efficace di sensibilizzazione, crescita personale e confronto su tematiche sociali di particolare rilevanza. Tali attività contribuiscono inoltre a rafforzare la collaborazione tra scuola, istituzioni e comunità locale, creando occasioni di partecipazione e dialogo che arricchiscono il percorso formativo dei giovani».

GAETANO DALOISO