SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Da oltre vent’anni la sanità pugliese fa i conti con liste d’attesa sempre più lunghe, ospedali chiusi e nuove strutture annunciate ma mai realizzate. Ad affrontare la questione è Carla Distaso, candidata di Fratelli d’Italia nella circoscrizione BAT a sostegno di Luigi Lobuono presidente, che in questa fase finale di campagna elettorale richiama l’attenzione su criticità che, a suo dire, «hanno trasformato un diritto fondamentale in un percorso ad ostacoli», lasciando migliaia di cittadini senza servizi adeguati e costretti a rivolgersi altrove per ottenere cure essenziali.
«Se la crisi idrica riguarda gli ultimi sette-otto anni - spiega Distaso - quella della sanità è un’emergenza che si trascina da due decenni. Le liste d’attesa interminabili, la chiusura degli ospedali con la promessa di nuove strutture mai arrivate… È stato fatto tutto al contrario: prima si sono chiusi i presidi esistenti, poi si è scoperto che i nuovi ospedali non erano neppure in cantiere». Una strategia che, secondo la candidata di Fratelli d’Italia, «ha lasciato interi territori scoperti, mettendo i cittadini in una condizione di costante emergenza».
Distaso respinge inoltre le giustificazioni provenienti dal centrosinistra, secondo cui molte criticità sarebbero eredità di epoche precedenti. «Se davvero i problemi arrivano da prima, allora perché in vent’anni non sono stati capaci di risolverli? È singolare sentir parlare di responsabilità passate quando si è governato per due decenni senza rimediare».
La questione sanitaria si intreccia, nella sua analisi, con quella del lavoro giovanile, soprattutto dopo l’annuncio di un nuovo concorso per infermieri. «È curioso che bandi e opportunità arrivino proprio pochi giorni prima delle elezioni. Hanno governato per vent’anni: perché non creare queste occasioni prima? Perché i giovani ricevono promesse solo in campagna elettorale?».
Secondo Distaso, anche la gestione dei rapporti istituzionali non sarebbe stata adeguata. «Oggi sentiamo dire che mancavano fondi o che non si potevano utilizzare. Ma fino a tre anni fa anche il Governo nazionale era guidato dal centrosinistra. Dov’erano allora quei collegamenti con Roma e Bruxelles che oggi rivendicano come impossibili?». Su questo fronte, la candidata intravede un possibile cambio di scenario con un allineamento politico tra Regione e Governo: «Una Puglia guidata dal centrodestra avrebbe un filo diretto con l’esecutivo e con l’Europa, dove in Commissione opera Raffaele Fitto. Parliamo di PNRR, fondi di coesione, investimenti reali. Negli anni precedenti nessuno è riuscito a sfruttare questa occasione».
La soluzione, ribadisce l’esponente di Fratelli d’Italia, passa da competenza e pragmatismo: «Basta slogan, basta clientelismo. La Regione deve tornare a lavorare con serietà e concretezza, intervenendo sui problemi veri e non limitandosi a preservare equilibri di partito che hanno aggravato l’emergenza».
Con la campagna elettorale ormai alle battute finali, Distaso rivolge un appello agli elettori: «È fondamentale partecipare e farlo in modo consapevole. La Puglia oggi ha davvero la possibilità di cambiare strada. Insieme possiamo fare la differenza».
Comunicato a cura del Comitato elettorale di Carla Distaso