MARGHERITA DI SAVOIA - Nel corso della giornata odierna, si è sviluppato un acceso dibattito tra il consigliere Ruggiero Mennea, capogruppo di Azione in Consiglio regionale e Commissario del partito, e la direzione della ASL BT, rappresentata dalla direttrice generale Tiziana Dimatteo e dal referente per la pediatria Luigi Nigri, riguardo alla situazione del servizio pediatrico nel comune di Margherita di Savoia.
IL COMUNICATO DI MENNEA
Ruggiero Mennea ha denunciato pubblicamente la precarietà del servizio di pediatria nel comune di Margherita di Savoia, sottolineando come da un anno il comune sia privo di un pediatra in pianta stabile. Questa situazione, secondo Mennea, ha impedito ai vari pediatri che si sono succeduti di stipulare un contratto di affitto per un ambulatorio adeguato, costringendo il servizio ad essere erogato in un locale inadeguato, descritto come "una sorta di sgabuzzino" all’interno dei locali della ASL, privo delle attrezzature mediche necessarie. Mennea ha evidenziato il disagio causato ai cittadini e ai numerosi turisti estivi, in particolare per i circa 1.100 bambini della zona che necessitano di assistenza sanitaria continua. Il consigliere ha chiesto l’intervento immediato del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, in qualità di Assessore alla Sanità, e della Direttrice Generale dell’ASL BT per risolvere la situazione, garantendo la presenza di un pediatra stabile e dotando l’attuale ambulatorio delle attrezzature necessarie.
LA REPLICA DELLA ASL BT
In risposta, la direttrice generale Tiziana Dimatteo e il referente per la pediatria Luigi Nigri hanno negato con fermezza le accuse di Mennea, affermando che il servizio di pediatria a Margherita di Savoia non è mai stato interrotto. Hanno precisato che il pediatra titolare è stato sostituito immediatamente dopo il suo trasferimento, il 1° maggio, da una pediatra con incarico temporaneo e che la procedura per l’assegnazione di un nuovo pediatra titolare è stata attivata tempestivamente. La nuova pediatra prenderà servizio a metà settembre, dopo aver rispettato il preavviso previsto dal precedente incarico. Secondo la ASL, l’ambulatorio è adeguatamente attrezzato e ubicato all’interno del Poliambulatorio di Margherita di Savoia, garantendo continuità del servizio anche durante i giorni festivi e prefestivi grazie al servizio SCAP. La direzione dell’ASL ha espresso incomprensione per l’attacco di Mennea, sottolineando che non ci sono state carenze né sospensioni del servizio.
LA CONTROREPLICA DI MENNEA
In una controreplica, Mennea ha chiarito di non aver mai affermato che il servizio di pediatria fosse completamente assente, ma di aver sottolineato la precarietà del servizio negli ultimi quattro mesi, rettificando il periodo ma non il merito della sua denuncia. Il consigliere ha accusato l’ASL BT di aver gestito con ritardo la nomina di un nuovo pediatra, lasciando la comunità in una situazione di disservizio, particolarmente critica durante il periodo estivo. Mennea ha chiesto se fosse falso che la data di cessazione del servizio del pediatra titolare fosse nota in anticipo e se la procedura di nomina fosse stata avviata con ritardo. Ha inoltre segnalato una carenza di comunicazione adeguata alla cittadinanza riguardo allo spostamento dell’ambulatorio e la mancanza di attrezzature essenziali, come una bilancia pesa neonati. Mennea ha ribadito che le sue segnalazioni sono motivate dalla volontà di risolvere problematiche collettive e ha richiesto che la nomina del nuovo pediatra avvenga rapidamente, garantendo la continuità dell’assistenza sanitaria.
Redazione CorriereOfanto.it