Forza Italia, la Segreteria del Settore Organizzazione chiarisce: allo stato attuale, nessuna segnalazione su presunte irregolarità a Trinitapoli

TRINITAPOLI - La vicenda interna a Forza Italia Trinitapoli conosce un nuovo e significativo sviluppo, destinato ad incidere sull’assetto politico e organizzativo del partito sul territorio. Dopo l’annuncio del commissariamento della segreteria cittadina (leggi) e la successiva replica del segretario provinciale Marcello Lanotte (leggi), è intervenuta ufficialmente la Segreteria del Settore Organizzazione di Forza Italia, chiarendo la propria posizione e smentendo, nei fatti, l’esistenza dei presupposti per l’adozione di un provvedimento straordinario.

Con una comunicazione formale datata 18 dicembre 2025 (leggi documento), indirizzata a Vito Musciolà e, per conoscenza, ai vertici regionali del partito, il Settore Organizzazione nazionale ha precisato che non risultano pervenute segnalazioni di irregolarità, violazioni statutarie o comportamenti in contrasto con i valori del Movimento riconducibili all’operato del segretario cittadino di Trinitapoli.

Un passaggio di rilievo politico, soprattutto alla luce delle dichiarazioni e delle iniziative annunciate nei giorni precedenti a livello provinciale. Nella nota, la Segreteria del Settore Organizzazione richiama l’articolo 72 dello Statuto di Forza Italia (leggi), ricordando che il commissariamento di un organo può avvenire esclusivamente in presenza di «gravi motivi», quali l’impossibilità di funzionamento, irregolarità di carattere amministrativo o la manifesta inadeguatezza nel conseguire gli obiettivi prefissati. Circostanze che, allo stato attuale, non risultano sussistenti nel caso della segreteria cittadina di Trinitapoli.

Alla luce di tale riscontro, Vito Musciolà ha diffuso un nuovo comunicato nel quale rivendica la piena legittimità del proprio ruolo e sottolinea come la vicenda abbia prodotto un danno politico e di immagine che, a suo giudizio, avrebbe potuto essere evitato. «La Segreteria nazionale - afferma Musciolà - ristabilisce nero su bianco la verità dei fatti e certifica che continuo ad essere segretario cittadino di Forza Italia, avendo sempre operato nel rispetto delle regole, della trasparenza e dei principi fondanti del partito».

Musciolà evidenzia inoltre che l’assenza di segnalazioni formali rafforza la correttezza dell’azione politica e organizzativa svolta a livello locale ed auspica che episodi analoghi non si ripetano nei confronti di altri segretari cittadini della BAT. Un riferimento che lascia emergere il clima di tensione interna seguito alle recenti elezioni regionali.

La vicenda, che nel giro di pochi giorni ha visto susseguirsi comunicazioni ufficiali, repliche e controrepliche, apre ora interrogativi politici ed organizzativi rilevanti all’interno di Forza Italia, in particolare sul rapporto tra i livelli provinciale e nazionale, sulla gestione delle strutture territoriali e sul rispetto delle procedure statutarie.

In attesa di eventuali ulteriori sviluppi, dal documento della Segreteria del Settore Organizzazione emerge con chiarezza un dato: allo stato dei fatti, la segreteria cittadina di Trinitapoli non risulta commissariata e Vito Musciolà resta formalmente in carica. Una conclusione che riaccende il dibattito interno e rende ancora più delicata la fase di riorganizzazione del partito nella provincia.

Redazione CorriereOfanto.it