Interdittiva antimafia per un’impresa agricola di Canosa di Puglia: undicesimo provvedimento adottato dal Prefetto ad otto mesi dal suo insediamento

BARLETTA - Nuova interdittiva antimafia, l’undicesima negli otto mesi trascorsi dal suo insediamento, adottata dal Prefetto di Barletta Andria Trani, Flavia Anania, questa volta nei confronti di una società agricola di Canosa di Puglia.

Il provvedimento è scaturito a seguito di attività istruttoria, svolta dagli Organi di Polizia e successivamente oggetto di approfondita e puntuale valutazione nell’ambito delle riunioni del Gruppo Interforze Antimafia istituito in Prefettura, che ha evidenziato l’esistenza di un significativo rapporto di collegamento personale e funzionale tra l’amministratore della società ed un elemento contiguo ad ambienti della criminalità organizzata operanti nel territorio, tali da configurare una diretta conseguenza sull’autonomia gestionale dell’impresa.

L’adozione dei provvedimenti interdittivi si inscrive nel quadro delle misure di prevenzione amministrativa volte a presidiare il corretto equilibrio tra le esigenze di sicurezza pubblica e la libertà di iniziativa economica, tutelata dall’articolo 41 della Costituzione. In tale prospettiva, le interdittive antimafia rappresentano uno strumento essenziale per impedire che soggetti economici esposti a condizionamenti criminali possano instaurare rapporti con la pubblica amministrazione o accedere a finanziamenti pubblici, a salvaguardia della trasparenza del mercato e della legalità del sistema economico.

Comunicato Stampa Prefettura di Barletta-Andria-Trani