San Ferdinando di Puglia, seduta intensa del Consiglio comunale: housing PNRR, crisi idrica e igiene urbana al centro del dibattito

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Il 20 novembre scorso si è svolta una seduta particolarmente intensa del Consiglio comunale, con la presenza di tutti i consiglieri ed un ordine del giorno denso di temi rilevanti: fondi PNRR, trasparenza istituzionale, crisi idrica e gestione dell’igiene urbana.

In apertura, durante il question time, si è discusso della gara PNRR per il progetto di housing temporaneo, attualmente in fase di pre-contenzioso ANAC a seguito di un’istanza presentata da una delle ditte partecipanti. Il vicesindaco Luigi Dipace ha precisato che il Comune è in attesa del parere dell’Autorità e che, fino alla sua comunicazione, non è possibile indicare una data di avvio né definire un piano di gestione dei rischi. Il sindaco Michele Lamacchia ha ripercorso le principali tappe amministrative dell’intervento, ricordando la scadenza prevista a marzo 2026 e i rischi legati ad eventuali ritardi.

Il Consiglio comunale è poi tornato sul tema della diretta streaming delle sedute. Il presidente Vincenzo Todisco ha riferito che i preventivi finora ricevuti risultano molto onerosi, ma ha confermato l’intenzione di avviare il servizio nel 2026, valutando la possibilità di utilizzare parte della strumentazione comunale già disponibile. È stata inoltre confermata la partecipazione al bando regionale per la realizzazione di aree gioco per bambini.

Dopo l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti, l’attenzione si è concentrata sulla crisi idrica del distretto “Sinistra Ofanto”. L’opposizione ha evidenziato l’assenza di atti documentali successivi alla delibera del 5 settembre scorso, dichiarata immediatamente eseguibile. Il sindaco ha richiamato i contatti istituzionali avuti con Regione, Acquedotto Pugliese e Consorzio per la Bonifica della Capitanata, oltre all’incontro pubblico organizzato durante la Fiera del Carciofo, mentre l’opposizione ha ribadito la necessità di formalizzare tutte le iniziative attraverso comunicazioni protocollate.

È stata poi affrontata l’interrogazione relativa all’incarico di affiancamento conferito ad un ex dipendente in pensione. Il sindaco Lamacchia ha difeso la scelta, ritenendola necessaria per assicurare continuità in un settore del personale attualmente segnato da una forte carenza di organico.

Sono state quindi ratificate due variazioni di bilancio, del 25 settembre e del 28 ottobre scorsi, entrambe approvate con 12 voti favorevoli e 4 contrari. Nel corso della seduta sono state inoltre nominate Giusy Capacchione e Angela Camporeale nella Commissione Toponomastica.

La parte conclusiva della seduta ha riguardato il servizio di igiene urbana, a seguito della richiesta dell’opposizione di convocare una seduta straordinaria dedicata. L’assessore all’Ambiente, Mariana La Daga, ha illustrato il quadro del contratto ARO BT/3, sottolineando che molte delle criticità attuali sono state ereditate e ricordando che i dati sulla raccolta differenziata vengono trasmessi alle piattaforme sovraordinate. La Daga ha inoltre evidenziato i miglioramenti conseguiti grazie all’apertura del Centro comunale di raccolta e al monitoraggio costante del servizio. L’opposizione ha comunque ribadito la necessità di fare chiarezza sui rapporti con le aziende appaltatrici.

LUCIA DARGENIO