Crisi idrica, De Angelis replica alle accuse della consigliera Giannella: “Percorso già avviato e condiviso, polemiche strumentali”

TRINITAPOLI – Dopo il comizio in piazza della consigliera di opposizione Antonia Giannella, che ha tracciato un bilancio dei primi sei mesi di attività e mosso dure critiche all’amministrazione guidata dal sindaco Francesco di Feo (leggi), arriva la replica del consigliere comunale della Lega, Pietro De Angelis.

Al centro del confronto resta la gestione della crisi idrica, tema su cui Giannella aveva contestato la scelta del sindaco di non convocare immediatamente un consiglio comunale monotematico. De Angelis, in una nota diffusa oggi, ha respinto le accuse parlando di «inadeguatezza politica ed amministrativa» da parte della consigliera.

Secondo l’esponente leghista, la richiesta di Giannella di convocare un consiglio comunale sul tema dell’acqua è arrivata «quando era già evidente a tutti che il sindaco di Trinitapoli, insieme ai sindaci di Margherita di Savoia e di San Ferdinando di Puglia, aveva avviato un percorso chiaro e condiviso, con obiettivi e strategie definiti, attraverso una fitta interlocuzione con Provincia, Consorzio per la Bonifica della Capitanata, Acquedotto Pugliese e Regione Puglia, senza dimenticare il confronto con il comitato spontaneo degli agricoltori».

«Il percorso è già stato tracciato e condiviso dai sindaci del territorio, e si sta sviluppando in modo coerente e istituzionale»

Per De Angelis, dunque, l’intervento della consigliera sarebbe stato «fuori tempo e fuori luogo».

Il consigliere della Lega accusa inoltre Giannella di atteggiamento «puramente demagogico, volto esclusivamente a cercare visibilità politica», sottolineando che la convocazione di un eventuale consiglio comunale non sarebbe comunque merito della sua iniziativa. «Il percorso - afferma De Angelis - è già stato tracciato e condiviso dai sindaci del territorio, e si sta sviluppando in modo coerente e istituzionale».

De Angelis ricorda anche che il sindaco di Feo ha già proposto di discutere la questione in conferenza dei capigruppo, chiamando tutte le forze politiche, opposizione compresa, a un confronto unitario «per dare un’immagine positiva e coesa del Consiglio comunale».

In conclusione, il consigliere leghista bolla come «strumentali, falsi e di bassa lega» gli attacchi della consigliera all’amministrazione comunale, sostenendo che «queste uscite estemporanee non fanno che confermare la pochezza politica di chi non ha la statura per affrontare responsabilmente questioni di interesse generale».

Redazione CorriereOfanto.it