MARGHERITA DI SAVOIA - «Le bugie hanno il naso lungo ma soprattutto le gambe corte. Meno di un mese fa, commentando sulla stampa alcuni provvedimenti adottati nell’ultimo Consiglio comunale, avevo ipotizzato che fosse intenzione del sindaco Lodispoto vendere immobili comunali (leggi, ndr). Ipotesi subito smentita da un roboante comunicato sul sito istituzionale del nostro Comune e da interviste televisive (leggi, ndr).
Invece, in questi giorni è stato pubblicato un avviso d’asta per la vendita da parte del Comune di tre immobili provenienti dalle Ferrovie dello Stato, adiacenti l’immobile dell’ex Stazione. Era necessario vendere questi immobili a privati? Non era forse meglio, vista l’ubicazione e la loro storia, destinarli ad un uso pubblico, aprendo un confronto in Consiglio comunale? Perché una base d’asta così bassa: 88.800 euro? Qual è la destinazione d’uso? Forse sarà cambiata dopo l’acquisizione del privato? Non sarebbe la prima volta. (Approfondimenti)
Ricordiamo gli immobili già venduti “a poco prezzo” (ex scuola media, ex mercato coperto, ex centro Padre Pio) per i quali dopo l’acquisto è stato concesso al costruttore un incremento volumetrico del 35% e il cambio di destinazione d’uso. D’altra parte, il lupo perde il pelo ma non perde il vizio.»
FRANCESCO PESTILLO (Consigliere comunale Fratelli d’Italia)