ANDRIA - «Leggendo le dichiarazioni del sen. Boccia (leggi, ndr) mi viene da credere che non sia a conoscenza dei danni ingentissimi per la comunità se qualcuno seguisse davvero le sue indicazioni.
Una premessa: lezioni di politica da chi è in politica senza mai essere stato votato dagli elettori - se non una sola volta al Consiglio comunale di Bisceglie dopo decine di incarichi nazionali ottenuti per grazia ricevuta - non ne ricevo. Al sen. Boccia, che oggi scalpita per le mie dimissioni, vorrei ricordare che sono saldamente alla guida della Provincia in virtù di una legge proposta e votata dal suo partito.
Ciò detto, devo stigmatizzare l’invito all’assenteismo che il senatore rivolge ai consiglieri neo eletti della sua coalizione: prima li ha spinti a dimettersi e oggi, nonostante le elezioni appena celebrate, rinnova l’appello all’insegna della totale irresponsabilità.
Domanda: hanno partecipato inutilmente alle elezioni provinciali, tanto per giocare con le istituzioni? C’è un bilancio da approvare, opere da realizzare, interventi PNRR bloccati, ma tutto ciò a qualcuno sembra secondario.
Se dovessero introdurre le preferenze anche per il Parlamento, come si vocifera, saranno finalmente i cittadini a valutare se l’operato di alcuni sia effettivamente orientato al bene della comunità oppure no».
Nota del presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani, Bernardo Lodispoto