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Giovanni Leone: “In Consiglio comunale uno svilente show che mortifica le istituzioni. Noi di Insieme Margherita daremo voce ai più deboli”

MARGHERITA DI SAVOIA - «Durante il consiglio comunale di giovedì 28 luglio piuttosto che dare il giusto peso ad argomenti che riguardano il futuro della nostra collettività, abbiamo assistito ad uno svilente show che mortifica le istituzioni, che devono essere le prime a dare l’esempio ai cittadini di valori come il rispetto e la libertà di opinione.

Si è preferito sindacare su una novità, cioè che dopo tanti anni il dibattito politico nella città è tornato ad esistere. Ha dato fastidio che tra le mani dei nostri concittadini ci fosse un volantino che in maniera del tutto legittima esprimesse un pensiero diverso da quello dell’attuale amministrazione.

Una consigliera comunale di opposizione, in cerca di vivibilità politica, per testimoniare lealtà e sudditanza, è diventata il braccio armato della maggioranza, attaccando me, un semplice cittadino durante il consiglio comunale, facendosi scudo del regolamento del consiglio comunale dove il pubblico non ha diritto di replica.

Mi chiedo cosa pensano i consiglieri comunali di maggioranza di queste operazioni politiche di bassa lega che vedono mortificata la loro lealtà, testimoniata da tante votazioni in consiglio comunale in spregio a chi ad un anno delle elezioni si consegna, meritando accoglienza e maggiore considerazione da parte del leader della loro maggioranza.

Non ricordo a memoria in questa consiliatura che ad un assessore sia stato concesso il privilegio di poter intervenire pubblicamente, sui giornali e non, su un argomento di sua pertinenza. Invece si accoglie a braccia aperte chi fino a ieri si è dichiarata dell’opposizione. Delle due l’una. O non si era dell’opposizione o si è tradito il mandato elettorale ricevuto. Cara Consigliera perennemente candidata sindaco ad ogni riunione politica dove ci sforziamo di parlare dei problemi del paese, decida delle due opzioni cosa la rappresenta meglio.

Non parliamo poi del Presidente del Consiglio comunale. Il suo ruolo super partes dovrebbe garantire il regolare svolgimento dei lavori del consiglio comunale. Ma a quanto pare il suo ruolo è quello di mero microfonaio di una assise, addirittura intervenendo nel dibattito politico sui social durante il consiglio comunale, arrogandosi il diritto di esprimere dichiarazioni di voto per conto dei consiglieri di opposizione e, non per ultimo, a fare anche il buttafuori durante le sedute. Una tale svilenza istituzionale mai si era vista nella storia della nostra città.

Fa male a qualcuno avere un contraddittorio, un pensiero costruttivo che possa essere un contributo all’attività amministrativa affinché essa sia svolta nell’interesse dei cittadini e della collettività. In questo paese qualcuno sogna la censura. Bene, cari concittadini, la censura non ci sarà.

Noi di Insieme Margherita vogliamo dare voce ai più deboli, ai dimenticati, alla gente bisognosa, a tutti coloro che in questi anni hanno subito logiche di ricatto al libero pensiero, a tutti coloro che hanno ricevuto telefonate di richiamo o sono stati “avvicinati” semplicemente per aver messo like a qualche post che manifestasse un pensiero diverso da qualcuno.

Se questo clima continua ci vedremo costretti a segnalare queste pratiche agli organi competenti, affinché si vagli, come già successo in comuni a noi vicini, sulla regolarità degli atti amministrativi e sulla gestione della cosa pubblica.

Aria nuova senza paura!»

GIOVANNI LEONE (Insieme Margherita)