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“Marginalizzata la presenza delle donne in giunta”, Puttilli e Cramarossa chiedono chiarimenti

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - I consiglieri comunali di “Ripartiamo Insieme”, Salvatore Puttilli e Teresa Cramarossa, hanno inviato al segretario generale del Comune, e per conoscenza alla sindaca e al Prefetto di Barletta-Andria-Trani, una nota in cui chiedono, formalmente, chiarimenti e atti relativi al decreto sindacale di nomina della giunta comunale da parte di Arianna Camporeale.

Com’è noto, la giunta registra la presenza di una sola donna. E così, i due consiglieri comunali di minoranza, visti l’articolo 20 del vigente statuto comunale; il parere del Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del 7 maggio 2019; la circolare n. 6508 del 24.04.2014 del Ministero dell’Interno - Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, e in considerazione del fatto che, al fine di garantire nella giunta comunale l’obbligo normativo (comma 137 della legge n. 56/2014), inerente la rappresentanza di genere, si è computata la sindaca, pur essendo risultate elette in consiglio comunale ben cinque donne della sua maggioranza, chiedono: copia della preventiva e necessaria attività istruttoria da parte della sindaca, preordinata ad acquisire la disponibilità allo svolgimento delle funzioni assessorili da parte delle donne della sua maggioranza elette in consiglio comunale; nonché adeguata motivazione sulle ragioni, da parte della sindaca, della mancata applicazione del principio della pari opportunità in giunta tra gli eletti e le elette della sua maggioranza in consiglio comunale.

«Al di là dello spirito e della lettera che disciplina la materia - affermano Salvatore Puttilli e Teresa Cramarossa - la scelta di sminuire la volontà popolare, espressa nelle urne, marginalizzando la presenza delle donne in giunta la dice lunga sulla considerazione delle donne, soprattutto quelle maggiormente suffragate, che per essere state candidate, si presuppone che siano pronte a gestire la cosa pubblica, e non certo delle “veline” acchiappavoti».

GAETANO SAMELE