ANDRIA - Alla richiesta di anticipazione a domenica 21 dicembre 2025 del mercato coincidente con giovedì 25 dicembre 2025 (Santo Natale), il Comune di Margherita di Savoia non solo non dava seguito alla richiesta di anticipazione, come avvenuto in tutti gli altri comuni, ma negava lo svolgimento di un incontro per pianificare l’evento in modo che fosse produttivo, come accaduto in tutti gli altri comuni.
In una nota, il Comune di Margherita di Savoia confermava lo svolgimento del mercato nella giornata del Santo Natale, incurante delle richieste formulate dalle associazioni di anticipo a domenica 21 dicembre 2025. (Leggi, ndr)
Non si sa se sia intervenuta l’Arcidiocesi, cui era stata inviata una nota di dissenso da parte delle stesse Associazioni; sta di fatto che lunedì 22 dicembre 2025 il Comune di Margherita di Savoia decide di spostare il mercato del Santo Natale a domenica 28 dicembre (dopo la festività!!!).
Assolutamente in disaccordo con la decisione dell’ultim’ora del Comune di Margherita di Savoia, peraltro neppure comunicata durante l’ultimo mercato utile, cioè quello di giovedì 18 dicembre 2025, quando gli operatori confermarono invece lo svolgimento del mercato nella giornata di Natale, l’Associazione CasAmbulanti da cui oggi dichiarano: “La pezza peggiore del buco, ma il bucone è ormai fatto. Non sappiamo quale sia stato lo spirito alla base di una tale avversione verso gli ambulanti del mercato settimanale i quali, attraverso le Associazioni, avevano chiesto l’anticipazione del mercato del Santo Natale a domenica 21 dicembre, quindi prima e non dopo la festa. Resta il fatto che il dietrofront del Comune sarà sicuramente scaturito dall’aver preso coscienza di quanto fosse insensato far svolgere il mercato nella giornata festiva di Natale ed anche quanto danno sarebbe stato altresì arrecato alle casse comunali, visti i servizi da porre in essere in tale giornata.
Alla fine, è mancato il coraggio di far svolgere il mercato il giorno di Natale, come in autonomia il Comune aveva già deciso di fare, oppure cosa è accaduto? Dispiace leggere un provvedimento scritto malissimo e persino contenente una falsa premessa, quindi fuorviante. Resta il fatto che a Margherita di Savoia è stato mandato un pessimo segnale che crea un precedente davvero inatteso, viste le buone relazioni sindacali mantenute fino a ieri e la tanta buona volontà profusa dalle Associazioni quando si è abusato sopprimendo illegittimamente numerosi mercati.
Peccato, davvero. Peccato per gli operatori e per la cittadinanza rimasta priva della facoltà di fare acquisti prima del Natale, come invece avvento in tutti gli altri comuni di Puglia”, concludono da CasAmbulanti, l’Associazione di riferimento del sindacalista Montaruli.
Ufficio di Presidenza CasAmbulanti