SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Si è tenuta il 5 giugno scorso, presso la IV Commissione Agricoltura del Consiglio regionale della Puglia, l’audizione richiesta dalla consigliera regionale Antonia Spina (FdI) per discutere dell’emergenza irrigua che coinvolge il territorio della Sinistra Ofanto (la fascia agricola situata a sinistra del fiume, in direzione della foce), con particolare riferimento alle campagne di San Ferdinando di Puglia.
A rappresentare la comunità locale è stata una delegazione del Comitato spontaneo degli agricoltori, composta da Saverio Scardigno, Tommaso Parisi e Nunzio Balducci, affiancati dal sindaco Michele Lamacchia e dal consigliere comunale Michele Ferrante. Presenti all’incontro anche il direttore generale del Consorzio di Bonifica della Capitanata, Francesco Santoro, alcuni tecnici e l’assessore regionale all’Agricoltura, Donato Pentassuglia.
Gli agricoltori hanno denunciato con fermezza i ritardi nell’avvio della stagione irrigua, partita il 15 maggio nonostante le richieste di anticipo, e le gravi criticità tecniche nella gestione degli impianti, a partire dalla manutenzione della Traversa di Santa Venere, punto nevralgico dello schema idrico dell’area. “La mancanza di acqua nelle fasi cruciali per la coltivazione di pesche e albicocche ha causato danni ingenti, con pesanti ricadute su produzione e occupazione”, ha sottolineato il comitato.
Non sono mancati momenti di confronto acceso con i vertici del Consorzio, ai quali sono state mosse accuse di scarsa comunicazione, inefficienze organizzative e ritardi negli interventi di riparazione.
L’assessore Pentassuglia ha assicurato l’impegno della Regione ad approfondire le problematiche sollevate e ad attivarsi per la risoluzione delle criticità più urgenti.
Il comitato ha infine ribadito la volontà di monitorare costantemente l’evolversi della situazione e, qualora necessario, valutare anche azioni legali a tutela delle aziende danneggiate.
LUCIA DARGENIO