MARGHERITA DI SAVOIA - Pubblichiamo di seguito, in forma integrale, la nota trasmessa oggi dalla società Tecnologie e Territorio Srl, concessionaria del servizio di sosta a pagamento nel Comune di Margherita di Savoia, indirizzata al Sindaco e al Responsabile SUAP, contenente considerazioni di natura regolamentare, contrattuale e gestionale in merito alla richiesta di esonero dal pagamento della somma mensile per i residenti margheritani, avanzata dai Consiglieri comunali Grazia Galiotta, Giovanni Leone e Gianluca Di Lecce (leggi, ndr).
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«Organi di informazione hanno dato notizia di una iniziativa assunta dai Consiglieri comunali Grazia Galiotta, Giovanni Leone e Gianluca Di Lecce, riguardante il parcheggio nelle “strisce blu”, con la quale chiedono che l’Amministrazione disponga l’esonero dal pagamento della somma fissa mensile (€ 10) che il regolamento in vigore pone a carico dei cittadini Margheritani, fermo l’obbligo dei non residenti di versare integralmente la tariffa oraria.
Sostengono i citati Consiglieri che la loro richiesta si configurerebbe come una questione di principio, oltre ad interpretare un diffuso malcontento “di tanti cittadini che oltre a vivere con il timore costante dei furti d’auto, devono anche preoccuparsi delle “pettorine blu”, pronte a sanzionare chi non espone correttamente il ticket o l’abbonamento anche quando questo è stato regolarmente pagato”.
La scrivente, nel rispetto delle prerogative che il ns. ordinamento assegna ai Consiglieri comunali, non intende entrare nel merito della proposta che spetta all’Amministrazione valutare sotto i diversi profili di opportunità e di tutela dell’interesse pubblico e privato coinvolti. Tuttavia, ritiene necessario fare alcune puntualizzazioni in quanto dal tenore della sopra riportata doglianza sembra trasparire una sottile, malcelata stizzità nei suoi confronti che si concretizza in due considerazioni: l’una riguardante l’attività delle “pettorine blu”, ovvero dei 15 dipendenti della scrivente (per la durata media di 5 mensilità, regolarmente e contrattualmente retribuiti, e il diritto di godere, alla scadenza, della disoccupazione INPS per ulteriori ¾ mensilità) che, con diligenza e rispetto dell’utenza e del regolamento, si limitano ad adempiere ad un loro dovere nei confronti di chi non adempie al proprio, l’altra riguardante l’aspetto economico del contratto in corso tra la scrivente ed il Comune di Margherita di Savoia.
Con riguardo a tale ultima considerazione i citati Consiglieri sostengono che “l’attuale contratto prevede che il concessionario versi al Comune 126.120,00 euro l’anno, una cifra modesta rispetto agli oltre 1.500.000,00 euro di incasso stimato per il gestore, come riportato all’art. 17 del contratto”.
Si tratta, a ben vedere e escludendo qualsivoglia ipotesi di malafede, di un dato errato, frutto di una superficiale lettura dell’art. 17 che indica in € 1.500.000,00 “il valore complessivo presuntivo dei ricavi”, aggiungendo (particolare sfuggito ai Consiglieri) che tale valore presuntivo comprende “il periodo di durata di anni sei”, ragione per la quale, dividendo per sei tale importo, si ottiene un valore presuntivo annuo di € 250.000.
Poiché è costume della scrivente agire nel rispetto dei canoni di trasparenza e correttezza, si vengono a riportare succintamente i dati contabili di gestione relativamente all’anno 2024:
• Ricavi circa: € 280.000,00
• Costi: Canone all’Ente, 15 unità di personale, Ammortamento, Costo parcometri, manutenzione segnaletica verticale ed orizzontale, materiale di consumo, incidenza costi sede, ecc.): € 273.000,00
• Avanzo contabile: € 7.000,00
Sulla scorta dei dati sopra riportati, dei quali questa società è disponibile a fornire i relativi dettagli, si possono fare tutte le valutazioni utili, a patto che siano scevre da faziosità e dal clima di conflitto che sembra sussistere tra i componenti l’opposizione.
Nell’auspicio che i citati Consiglieri prendano atto di quanto sopra, oltre che della vigenza di un impegno contrattuale che vincola l’Ente per tutta la sua durata, si porgono cordiali saluti.»
MICHELE C. CALÒ (Amministratore Unico Tecnologie e Territorio Srl)