TRINITAPOLI - In occasione dell’80° anniversario della Liberazione e del 79° della nascita della Repubblica Italiana, è stata inaugurata questa mattina, presso il Museo Archeologico degli Ipogei, la mostra itinerante “Il contributo dell’Esercito Italiano e delle donne nella nascita della Repubblica”.
Promossa dal Comando Militare Esercito (CME) Puglia in collaborazione con la Città di Trinitapoli, l’Associazione Nazionale Combattenti delle Forze Armate Regolari nella Guerra di Liberazione (ANCFARGL), l’Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori (ANGeT - Sezione Monte Caccia), e i collezionisti Generale Franco Tria e Antonio Vesmile, l’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, tra cittadini, studenti e autorità civili e militari.

Il percorso espositivo si sviluppa attraverso pannelli didattici, documenti d’epoca, cimeli, divise originali e lettere scritte dai combattenti al fronte alle proprie famiglie. Accanto a questi materiali, vengono raccontate storie di donne che, con coraggio e determinazione, si distinsero per il loro ruolo attivo durante il conflitto e nella ricostruzione democratica del Paese.
La cerimonia inaugurale si è aperta con gli interventi del Colonnello Enrico Rosa, Comandante del CME Puglia, e del Sindaco di Trinitapoli, avv. Francesco di Feo. A precedere l’apertura ufficiale della mostra, una conferenza storica moderata dall’avv. Silvia Pellegrini, direttore del Dipartimento Politiche del Lavoro, Istruzione e Formazione della Regione Puglia.
Il dibattito, arricchito dagli interventi della giornalista Stefania Di Michele (Telesveva), del prof. Nicola Neri (Università degli Studi di Bari) e del Tenente Colonnello Mauro Lastella, ha offerto uno spunto di riflessione sul valore della memoria e sul ruolo determinante che Esercito e Resistenza civile, femminile in particolare, hanno avuto nel processo che portò alla nascita della Repubblica Italiana.

La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 2 giugno, con orario 9:00-13:30 e 17:00-20:30. Le visite possono essere prenotate al numero 349.1641909.
Un’iniziativa dal forte valore educativo e simbolico, che rafforza il legame tra storia, memoria e comunità, restituendo dignità e visibilità a tante figure rimaste troppo a lungo nell’ombra della grande Storia.
GAETANO DALOISO