SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Con l’elezione del nuovo sindaco si conclude ufficialmente il mandato del commissario straordinario Sergio Mazzia, alla guida del Comune di San Ferdinando di Puglia dallo scorso ottobre. Il suo incarico era stato disposto a seguito dello scioglimento del consiglio comunale, conseguenza di una crisi politica culminata con la sfiducia all’ex sindaca Arianna Camporeale. San Ferdinando di Puglia è stato l’unico Comune della provincia BAT chiamato al voto in questa tornata elettorale.
«Ci siamo trovati ad intervenire in un contesto complesso - ha spiegato Mazzia - con diversi progetti da portare avanti, in particolare quelli legati al PNRR e ai lavori pubblici». Uno degli obiettivi centrali è stato il potenziamento della macchina amministrativa: il numero di dipendenti comunali è passato da 28 a 38, grazie a nuove assunzioni e alla riorganizzazione delle risorse precedentemente destinate all’esternalizzazione della riscossione dei tributi. Tra le nuove figure inserite, cinque unità per l’ufficio ragioneria e due agenti di Polizia Locale. (Video)
Sul fronte infrastrutturale, l’amministrazione commissariale ha avviato interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici, scuole e impianti sportivi, tra cui la piscina comunale. «Si tratta di interventi che consentiranno in futuro una gestione meno onerosa e più sostenibile - ha aggiunto Mazzia - considerando che bandi precedenti erano andati deserti proprio a causa dei costi troppo elevati».
Importanti anche i passi avanti per la realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri. Accanto alla sede principale, è stato predisposto un edificio per ospitare quattro militari aggiuntivi inviati dal Comando Generale, con l’obiettivo di rafforzare la presenza dell’Arma sul territorio. «Una misura fondamentale per un’area dinamica dal punto di vista agricolo e imprenditoriale, ma che presenta anche criticità legate alla sicurezza», ha sottolineato il commissario.
Con la fine del periodo commissariale, San Ferdinando di Puglia guarda ora avanti, pronta a scrivere una nuova pagina della sua vita amministrativa.
LUCIA DARGENIO