TRINITAPOLI - La quiete serale di Trinitapoli è stata bruscamente interrotta dalle fiamme che hanno avvolto l’auto di Maria Montuori, ex assessore comunale, parcheggiata sotto la sua abitazione. L’intervento rapido dei Vigili del Fuoco ha evitato che le fiamme si propagassero, salvaguardando l’incolumità pubblica.
La serie di attacchi incendiari che hanno recentemente colpito i membri dello stesso schieramento politico, tra cui l’ex presidente del Consiglio comunale Antonella de Lillo e l’ex vicesindaco ed assessore Marta Patruno, sembra trascendere la mera coincidenza, delineando un inquietante schema di intimidazione. Questa escalation di violenza non ha tuttavia scalfito la determinazione dei diretti interessati.
Attraverso un messaggio di solidarietà ed incoraggiamento, l’ex sindaco Emanuele Losapio ha espresso la sua posizione: “Nessuno di noi cederà mai ai vigliacchi e alle intimidazioni. Forza Maria!”, ha affermato con fermezza l’ex primo cittadino, ribadendo la sua volontà di resistere a chi cerca di minare la stabilità civile.
“C’è un evidente problema di sicurezza in città - ha continuato Losapio - e lo dimostrano anche i danni causati allo sportello bancomat della Banca Popolare di Milano questa notte”.
“Serve un’azione forte e decisa sul fronte sicurezza alla base di tutti i programmi - ha concluso l’ex primo cittadino -, e sul quale bisognerà fare fronte comune per lottare contro la criminalità e in favore della legalità”.
Redazione CorriereOfanto.it
