Trinitapoli apre la strada ad un turismo accessibile: il 10 settembre, primo incontro della rete C.Os.T.A.

TRINITAPOLI - Sarà Trinitapoli ad inaugurare il percorso della rete C.Os.T.A. - Comunità Ospitali per il Turismo Accessibile, con il primo incontro di coordinamento in programma martedì 10 settembre 2025, alle ore 10:30, presso il Centro di Educazione Ambientale “Casa di Ramsar” in Contrada Castello.

L’iniziativa, promossa da Regione Puglia e Pugliapromozione AReT, con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero per le Disabilità e il coordinamento di Aforis Impresa Sociale, sarà l’occasione per presentare il progetto esecutivo “Accesso senza limiti: come esplorare le meraviglie del nostro territorio”, finanziato grazie allo scorrimento della graduatoria regionale.

L’obiettivo è ambizioso: costruire una rete diffusa tra enti pubblici, terzo settore, imprese e comunità locali per promuovere un turismo realmente inclusivo, in grado di rispondere ai bisogni di persone con disabilità, anziani, famiglie con bambini piccoli e cittadini con esigenze specifiche. Non solo sviluppo economico e valorizzazione territoriale, ma anche giustizia sociale, inclusione e partecipazione.

«Siamo fieri di inaugurare da Trinitapoli un percorso che ha al centro la dignità delle persone - ha dichiarato il sindaco Francesco di Feo -. Rendere il turismo accessibile significa aprire le porte della nostra città a tutti, senza distinzioni, e costruire una comunità più equa e coesa.»

Un concetto ribadito dall’assessore ai Servizi Sociali, Maria Rosaria Capodivento: «Il nostro compito è prenderci cura delle fragilità. Questo progetto ci offre l’occasione concreta di farlo anche attraverso la valorizzazione del territorio. L’accessibilità non è solo una questione tecnica: è una scelta politica, culturale ed etica. Significa garantire a tutti, soprattutto ai più vulnerabili, la possibilità di vivere esperienze, viaggiare, conoscere, esplorare e sentirsi parte della comunità.»

La rete C.Os.T.A. mette insieme Comuni, associazioni, cooperative e imprese turistiche pugliesi, tutte impegnate nella costruzione di una Puglia più accogliente, inclusiva e senza barriere.

Redazione CorriereOfanto.it