MARGHERITA DI SAVOIA - Martedì 22 aprile, alle ore 20:00, lo Stadio Comunale di Trinitapoli ospiterà “Il Calcio della Speranza”, un appuntamento sportivo ad alto valore simbolico e sociale, pensato per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della sicurezza stradale.
L’iniziativa nasce in memoria di Angelo Spina, il diciannovenne di Margherita di Savoia tragicamente scomparso lo scorso 2 marzo, in seguito ad un drammatico incidente avvenuto lungo la Strada Provinciale 141, nei pressi di Zapponeta.
A promuovere l’evento è un Comitato guidato dalla prof.ssa Maria Santa Tattoli, impegnato nella diffusione di progetti socioeducativi e culturali, con particolare attenzione alla rieducazione stradale dei giovani attraverso lo sport. Il Comitato opera all’interno dell’Associazione San Pio, presieduta da don Michele Schiavone, sacerdote della parrocchia San Pio di Margherita di Savoia. Fondamentale, nella realizzazione dell’evento, è stato anche il contributo della famiglia di Angelo Spina.
Lo slogan scelto per la manifestazione - “Quando il cuore crede, anche gli angeli giocano” - racchiude lo spirito con cui nasce questa iniziativa: trasformare il dolore in un’opportunità educativa, promuovendo consapevolezza e responsabilità.
A rendere ancora più significativa la serata sarà la partecipazione del 1° Caporal Maggiore Ferdinando Giannini, Medaglia d’Argento al Valor Civile, che darà il calcio d’inizio e offrirà la propria toccante testimonianza. Giannini fu protagonista di un gesto eroico l’8 novembre 2002, quando, sull’autostrada A14, si fermò per soccorrere due persone coinvolte in un incidente stradale e venne travolto da un mezzo pesante, perdendo una gamba. Il suo esempio rappresenta un potente richiamo al valore del coraggio, dell’altruismo e del rispetto per la vita.
L’evento si svolge con il patrocinio delle città di Trinitapoli, Margherita di Savoia e San Ferdinando di Puglia e l’intero ricavato sarà destinato a finanziare attività a carattere socio-educativo e culturale rivolte soprattutto ai più giovani.
“Il Calcio della Speranza” si configura dunque come un’iniziativa dal forte impatto educativo e civico, capace di unire sport, memoria e responsabilità sociale. Un’occasione concreta per promuovere, attraverso il linguaggio universale dello sport, una cultura della sicurezza stradale fondata sul rispetto delle regole e sul valore inalienabile della vita umana.
GAETANO DALOISO