TRINITAPOLI - Un territorio sempre più accessibile e inclusivo, dove la valorizzazione dell’ambiente passa anche attraverso l’abbattimento delle barriere. È questo il messaggio emerso dall’iniziativa “Birdwatching per tutti”, organizzata dall’Associazione Casa di Ramsar APS nell’ambito del progetto C.Os.T.A. - Accesso Senza Limiti, promosso dalla Regione Puglia e finanziato da Pugliapromozione - AReT.
All’appuntamento ha preso parte anche il Comune di Trinitapoli, rappresentato dall’assessore ai Servizi Sociali Maria Rosaria Capodivento, in rappresentanza del sindaco Francesco di Feo. La presenza dell’Amministrazione comunale, si legge nella nota diffusa dall’ente, testimonia l’attenzione verso le iniziative che promuovono l’inclusione sociale, la valorizzazione del territorio e le pari opportunità.
L’incontro ha offerto un momento di confronto sul tema dell’accessibilità, con particolare attenzione al diritto di tutti di poter fruire del patrimonio naturalistico della zona umida di Trinitapoli. Tra i momenti più significativi della giornata, la presentazione del bassorilievo tattile dedicato al Cavaliere d’Italia, realizzato dagli studenti dell’I.I.S.S. “Dell’Aquila-Staffa”, e l’illustrazione della proposta per la realizzazione di una piattaforma panoramica accessibile, pensata per consentire anche alle persone con disabilità motoria di vivere l’esperienza del birdwatching senza limitazioni.
Nel corso dell’iniziativa l’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento al presidente della Casa di Ramsar APS, Michele Quaranta, per l’impegno nella promozione di progetti capaci di coniugare tutela ambientale, valorizzazione del territorio e inclusione sociale.
Parole di apprezzamento sono state espresse anche nei confronti dei protagonisti dell’evento: Saverio Russo, direttore di A.FO.RI.S. e capofila del progetto, Stefania Doronzo, Disability Manager del progetto C.Os.T.A., il dirigente scolastico Daniele Del Vescovo, il professor Christian Loretti e gli studenti dell’I.I.S.S. “Dell’Aquila-Staffa”, autori dell’opera tattile. Particolarmente significativa è stata inoltre la testimonianza del campione paralimpico Luca Mazzone, che ha condiviso con i presenti la propria esperienza umana e sportiva, offrendo un messaggio di determinazione e inclusione.
Un riconoscimento è stato rivolto anche ai rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, dell’UNITALSI, ai volontari, alle associazioni e ai partner del progetto, oltre che ai Vigili del Fuoco di Barletta, intervenuti per garantire lo svolgimento dell’iniziativa in sicurezza.
«L’inclusione si realizza attraverso azioni concrete e una progettazione capace di mettere ogni persona nelle condizioni di vivere pienamente il territorio», ha dichiarato l’assessore Maria Rosaria Capodivento, ribadendo l’impegno dell’Amministrazione comunale a sostenere percorsi di crescita sociale e culturale che valorizzino il patrimonio ambientale di Trinitapoli.
Redazione CorriereOfanto.it (Foto: Giuseppe Beltotto)