MARGHERITA DI SAVOIA - Da anni ormai, viviamo con passione e con rassegnazione l’inefficiente risultato del servizio raccolta dei rifiuti; come ogni estate, assistiamo a cumuli di rifiuti sparsi per la nostra città.
Seppur con un lieve miglioramento della percentuale della raccolta differenziata, nella nostra città il dato stenta a superare la quota del 65% (prevista per legge), la quale consentirebbe ai cittadini di pagare una ecotassa più bassa e una TARI più sostenibile.
Inutile dire che il perdurare dell’inefficienza sta causando un aggravio importante per le casse comunali e che lo smaltimento in discarica del rifiuto indifferenziato è un costo insostenibile per la comunità.
La nascita quotidiana di micro discariche all’interno del territorio comunale rende vani gli sforzi di cittadini solerti e operatori ecologici impegnati notte e giorno a riportare ad un livello dignitoso la pulizia e il decoro della nostra città.
È impensabile che le aree interessate dalle attività di bonifica degli abbandoni non siano monitorate con sistemi di videosorveglianza e con l’ausilio di guardie ambientali (nelle disponibilità del comune); occorre impedire che vengano nuovamente deturpate dalla mano criminale di qualche incivile, mettendo mano a sanzioni esemplari.

Oltre alle tante inefficienze del settore rifiuti, abbiamo assistito alla chiusura delle piazzole di sosta sulla SP 5 delle Saline, un combinato disposto tra il Comune di Margherita di Savoia e l’ausilio della Provincia BAT che ha generato l’abbandono dei rifiuti nelle aree prospicienti le stesse piazzole.
Altra nota dolente è l’abbandono indiscriminato di rifiuti nel mercato settimanale; infatti, ogni giovedì assistiamo all’abbondono indiscriminato di ogni genere di rifiuto. Riteniamo impensabile che un paese civile come il nostro non abbia un sistema di autoregolamentazione dei rifiuti e che gli esercenti operanti sull’area mercatale non siano dotati di un sistema di conferimento del rifiuto puntuale.
L’Osservatorio Regionale dei Rifiuti Puglia ci regala la fotografia della raccolta differenzia per il nostro comune per il mese di Gennaio 2023 (ultimo dato ufficiale disponibile) che si attesta sul 43,97%. Ad aggiungersi alle inefficienze sopra citate, la mancata partecipazione del nostro comune a due importanti iniziative regionali che avevano lo scopo di ammortizzare i costi di bonifica in discarica e la rimozione di rifiuti abbandonati su aree pubbliche.
Infatti, il Comune non ha beneficiato del contributo di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti (leggi) di cui alla L.R. 67/2018 per non aver trasmesso i dati della raccolte differenziata, ed inspiegabilmente non ha partecipato al bando per il recepimento del contributo per la rimozione di rifiuti abbandonati su aree pubbliche anno 2023 (leggi) come da D.G.R. n. 840 del 14 giugno 2023.
Riteniamo che tali inefficienze contribuiscano alla perdita di credibilità dell’Amministrazione pubblica nel contrasto agli incivili. Pertanto, chiediamo chiarimenti e risposte puntuali al Sindaco, all’assessore all’Ambiente e al Responsabile del servizio, perché a pagare non possono essere sempre i cittadini di questo territorio.
EMANUELE QUARTA (Consigliere comunale Azione)