TRINITAPOLI - Il 27 giugno scorso, il Movimento 5 Stelle ha organizzato nella biblioteca comunale “Mons. Vincenzo Morra” un convegno sulla “Comunità energetica”, un argomento attuale, proposto ad un pubblico molto attento, con alcuni doverosi interrogativi: cosa sono queste comunità? È un’opportunità per il nostro comune? Cosa ci guadagna il cittadino?
Ad illustrarne i benefici e l’iter per poter costituire una comunità in loco sono stati, dopo la presentazione dell’avvocato Pasquale Lamacchia, due esperti della NoiTech, un’azienda innovativa con sede a Molfetta, specializzata nella consulenza per la costituzione e lo sviluppo di comunità energetiche locali. (Video)
L’avvocato Cosmo Mezzina ha spiegato che un gruppo di cittadini (condomini, imprese, enti locali, enti religiosi), sia di produttori che di consumatori di energia prodotta da impianti rinnovabili, possono associarsi in una comunità energetica con l’intento di condividere energia a prezzi vantaggiosi e di ridurre notevolmente le emissioni di CO2.
I prosumer (come vengono chiamati i possessori, ad esempio, di pannelli fotovoltaici) possono ridurre le bollette energetiche utilizzando l’energia prodotta dai loro impianti e vendere quella in eccesso ai consumer, i consumatori che non posseggono impianti, beneficiando di incentivi.

L’ingegner Leonardo Gesmundo ha invece commentato le slide su come viene gestita “virtualmente” una comunità energetica e ha evidenziato gli obiettivi di costruire un sistema che consenta agli utenti di scambiare energia, di promuovere comportamenti più sostenibili all’interno della comunità e di rendere i cittadini partecipi in maniera attiva alla transizione energetica.
In collegamento online da Roma, è intervenuto il dott. Antonio Trevisi, senatore del Movimento 5 Stelle, segretario della commissione parlamentare “Ambiente, Transizione ecologica, Energia, Lavori Pubblici, Comunicazioni, Innovazione Tecnologica”. Il senatore ha ricordato ai presenti che è stata inviata all’Unione Europea la proposta di Decreto del MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) che incentiva la diffusione di forme di autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (Decreto CER). Si dovrà attendere l’ok della Commissione UE per la sua entrata in vigore.
La creazione di comunità energetiche sta crescendo a vista d’occhio in Europa e, per il 2050, si stima che 264 milioni di cittadini europei si uniranno al mercato energetico come prosumer e genereranno circa il 45% dell’elettricità rinnovabile complessiva delle comunità.

L’avv. Grazia Di Bari, consigliera regionale del M5S, ha salutato in collegamento online gli intervenuti accennando in chiusura al Reddito Energetico (Legge regionale 42/2019) con il quale la Regione Puglia incentiva la realizzazione di impianti privati di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile.
Si spera che il Comune di Trinitapoli consideri prioritarie le proposte sulla sostenibilità ambientale (anche come risposta alla recente povertà energetica) e promuova la creazione di entità in grado di sfruttare le nuove opportunità del mercato dell’energia.
ANTONIETTA D’INTRONO
