La Sala Sabiniana e il campetto di Piano San Giovanni affidati alle parrocchie: via libera della Giunta comunale al comodato gratuito per vent’anni

CANOSA DI PUGLIA - Due spazi comunali saranno messi al servizio della crescita dei più giovani. Con la delibera n. 198 dell’8 settembre 2026, la Giunta comunale di Canosa di Puglia ha approvato la concessione in comodato d’uso gratuito, per la durata di vent’anni, della Sala Sabiniana e del campetto da calcio di Piano San Giovanni a due parrocchie della zona pastorale cittadina. Con questo provvedimento l’Amministrazione intende valorizzare e sostenere concretamente la funzione socio-educativa degli oratori.

La Sala Sabiniana, in via Puglia, è stata concessa alla Concattedrale di San Sabino. L’area di terreno adibita a campetto da calcio, compresa tra via Achille Grandi e via Piano San Giovanni, è stata invece affidata alla Parrocchia San Giovanni Battista.

La scelta nasce dal riconoscimento del ruolo che gli oratori svolgono da sempre nella formazione dei ragazzi. Sono luoghi di crescita e un punto di riferimento per diverse fasce d’età. Coinvolgono i giovani in proposte educative che ne sviluppano interessi e passioni e, allo stesso tempo, promuovono valori fondamentali come la solidarietà, l’educazione civica e il rispetto reciproco.

La delibera prosegue un percorso iniziato nel marzo 2025. In quell’occasione il Consiglio comunale approvò lo schema di convenzione quadro tra il Comune e le parrocchie della zona pastorale “Canosa di Puglia-Loconia”, con cui veniva riconosciuta la funzione sociale ed educativa degli oratori. L’atto approvato in questi giorni rafforza quindi la collaborazione tra l’Amministrazione comunale e le parrocchie del territorio, unite da un obiettivo comune: il bene della comunità giovanile.

Secondo l’Amministrazione, il provvedimento porterà diversi benefici alla comunità. Il primo è una rete di supporto più solida per i giovani, accompagnata da una maggiore inclusione sociale e da un’azione di prevenzione della devianza minorile. A questi vantaggi si aggiungono un uso più efficace delle risorse locali, reso possibile da una collaborazione strutturata tra pubblico e privato sociale, e la valorizzazione di spazi e strutture comunali a beneficio dell’intera cittadinanza.

Redazione CorriereOfanto.it