Ex discarica CO.BE.MA., il Comune di Canosa di Puglia avvia le prime attività per la messa in sicurezza del sito

CANOSA DI PUGLIA - Al via le prime attività per la messa in sicurezza dell’ex discarica CO.BE.MA., con particolare riferimento all’emungimento del percolato presente nel sito. Il Comune di Canosa di Puglia ha deciso di procedere con urgenza agli interventi dopo l’assegnazione di 700mila euro da parte della Regione Puglia, risorse destinate a sostenere finanziariamente le attività sull’area.

La questione era stata affrontata anche nel corso del Consiglio comunale straordinario del 15 luglio scorso, quando il sindaco Vito Malcangio aveva richiamato la necessità di accelerare il percorso per la bonifica e la chiusura in sicurezza della discarica. In quella sede era stata evidenziata, da un lato, l’esigenza che la Regione Puglia formalizzasse al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la richiesta di nomina di un commissario e, dall’altro, la disponibilità del Comune ad intervenire per ridurre il livello del percolato nei limiti delle risorse regionali disponibili. (Approfondimenti)

La richiesta di nomina del commissario, riferisce il Comune, è stata successivamente accolta, mentre un provvedimento della Giunta regionale ha disposto l’assegnazione all’ente comunale dei 700mila euro. Alla luce del finanziamento, la Giunta comunale ha quindi deliberato di procedere con urgenza alle operazioni di emungimento del percolato, prevedendo l’individuazione di un operatore economico attraverso le procedure d’urgenza contemplate dal D.Lgs. 36/2023.

Parallelamente, l’Amministrazione comunale ha dato incarico di avviare un’azione giudiziaria nei confronti della Provincia di Barletta-Andria-Trani, finalizzata alla richiesta di risarcimento dei danni che il Comune ritiene siano riconducibili a presunte condotte omissive dell’ente provinciale. Il periodo indicato dall’Amministrazione parte dalla consulenza peritale affidata dalla Procura della Repubblica di Trani, datata 10 ottobre 2021, e arriva fino ad oggi. Si tratta di contestazioni che saranno oggetto delle valutazioni nelle sedi competenti.

Infine, l’Amministrazione Malcangio ribadisce l’intenzione di proseguire nelle iniziative legate alla messa in sicurezza dell’ex discarica e alla tutela della salute pubblica, assicurando la propria collaborazione con gli enti e gli organi competenti.

Redazione CorriereOfanto.it