TRINITAPOLI - Un passo dopo l’altro, insieme a migliaia di persone provenienti da tutta Italia, anche la Città di Trinitapoli ha partecipato oggi alla Marcia per la Pace e la Fraternità Perugia–Assisi, appuntamento simbolo del movimento pacifista italiano e internazionale.
A rappresentare ufficialmente la comunità trinitapolese è stata la consigliera comunale delegata Anna Colia, alla guida di una delegazione composta dagli alunni e dalle alunne delle classi III A, B, E, F e G dell’Istituto Comprensivo “Garibaldi-Leone-Don Milani”, accompagnati dai docenti. Il gonfalone del Comune di Trinitapoli ha sfilato lungo il percorso da Perugia ad Assisi accanto a centinaia di enti locali, scuole e associazioni che hanno condiviso un messaggio di impegno civile e solidarietà.
Il valore della partecipazione
La partecipazione del Comune di Trinitapoli è un segno concreto di vicinanza alle popolazioni colpite dai conflitti in corso e un messaggio chiaro a favore della pace, del rispetto dei diritti umani e della convivenza civile.
Non un atto formale, ma un gesto di responsabilità istituzionale e formativa: coinvolgere la scuola e i suoi studenti significa promuovere una cultura della pace intesa non come ideale astratto, ma come percorso quotidiano di dialogo e cooperazione.
«La presenza dei nostri studenti - ha dichiarato la consigliera Anna Colia - rappresenta un segnale di attenzione e di partecipazione attiva. Anche dalle realtà locali può partire un contributo concreto alla costruzione di un clima fondato sul rispetto reciproco e sulla solidarietà.»
Un evento che attraversa la storia
Ideata nel 1961 dal filosofo Aldo Capitini, la Marcia Perugia–Assisi rappresenta da oltre sessant’anni una delle più significative manifestazioni civili del Paese. L’edizione 2025, ispirata al tema “Imagine all the people”, ha richiamato oltre 50mila partecipanti lungo i 24 chilometri che collegano Perugia alla città di San Francesco.
Promossa dalla Fondazione PerugiAssisi per la Pace e la Fraternità, l’iniziativa ha visto la partecipazione di istituzioni, associazioni, studenti e movimenti sociali, uniti nell’appello a porre fine ai conflitti in corso e a restituire centralità alla diplomazia e ai diritti umani in un contesto internazionale segnato da nuove tensioni.
Un cammino che prosegue
La partecipazione odierna si inserisce in un percorso di educazione alla pace e alla cittadinanza attiva che unisce scuola e istituzioni nel promuovere valori di responsabilità e solidarietà.
Con la presenza alla Marcia Perugia–Assisi, Trinitapoli conferma la volontà di essere parte di una rete di comunità che credono nel dialogo come strumento di convivenza e nella cooperazione come fondamento di una società giusta e inclusiva.
Un impegno che non si esaurisce nella giornata di oggi, ma che prosegue nel quotidiano, attraverso le scelte, le relazioni e le azioni che rendono la pace un obiettivo concreto e condiviso.
Redazione CorriereOfanto.it