MARGHERITA DI SAVOIA - Le pareti del Palazzo della Cultura di Margherita di Savoia (ex municipio) hanno raccontato storie di dolore e resistenza nella serata di ieri, con l’apertura della mostra “Emozioni e colori tra le dita 2.0”, una profonda riflessione sull’atroce realtà del femminicidio attraverso l’arte.
L’evento, curato dalla talentuosa pittrice Francesca Castiglione, ha offerto al pubblico una nuova interpretazione della tematica, con un particolare accento sul tragico delitto di Senago, che ha recentemente scosso l’Italia, causando la perdita della giovane vita di Giulia Tramontano.
Non solo un’espressione artistica, ma anche un appello alla coscienza collettiva, la mostra ha richiamato l’attenzione di molte persone, tra cui personalità d’eccezione come il Sindaco di Margherita di Savoia, avv. Bernardo Lodispoto. La presenza del primo cittadino ha non solo sottolineato l’importanza del tema, ma anche ribadito il costante impegno della città nella lotta contro questa piaga sociale. (Foto)
Le opere inedite di Castiglione, prodotte in risposta ai recenti fatti di cronaca, hanno suscitato emozioni profonde nei presenti. Ciascun quadro non solo rappresenta un tributo alle vittime, ma anche un monito per la società, evidenziando la necessità di azioni concrete per prevenire ulteriori tragedie.
Nel suo discorso, la pittrice ha espressamente ringraziato il Sindaco Lodispoto e l’intera Giunta comunale per il loro inestimabile supporto e per aver dato spazio all’arte come mezzo di sensibilizzazione su temi tanto delicati. La loro attenzione verso la cultura e l’arte ha dimostrato quanto una città possa e debba essere parte attiva nel promuovere il cambiamento.
All’evento ha partecipato anche Nunzio Favia, rappresentante dell’associazione Progetti Futuri di Manfredonia, organizzazione nota per il suo impegno nella realizzazione di eventi culturali e artistici. La sua presenza ha sottolineato la collaborazione tra diverse realtà locali, tutte unite nella missione di promuovere l’arte e la cultura come veicoli di consapevolezza e cambiamento sociale.
La mostra “Emozioni e colori tra le dita 2.0” rimarrà aperta al pubblico per i prossimi due giorni, offrendo a tutti l’opportunità di riflettere, attraverso la lente dell’arte, sulla tragica realtà del femminicidio e sulla necessità di agire ora per un futuro libero da violenza.
Redazione CorriereOfanto.it
