TRINITAPOLI - Il coach trinitapolese della Canusium Basket, Felice Carano, l’allenatore delle quattro promozioni consecutive, ha di recente raggiunto Durazzo, in Albania, non solo per incontrare Francesco Vitobello, ma anche per presiedere un corso di aggiornamento indirizzato ai ragazzi della Qesk Juvenilia, l’associazione giovanile sportiva fondata dal suo amico e concittadino.
Infatti, Francesco Vitobello, dopo essersi laureato in Scienze Motorie e Sportive presso l’Università degli Studi di Urbino, ha lasciato Trinitapoli per trasferirsi in Albania dove ha fondato a Durazzo nel 2014 la Qesk Juvenilia, un’associazione giovanile che promuove la cultura attraverso, soprattutto, le attività sportive. La stessa offre molte opportunità di svago e di formazione, tra cui programmi educativi, attività sportive (calcio, basket e volley), culturali e sociali. Il Centro Educativo Sportivo e Culturale Juvenilia 2014 rappresenta per i giovani di Durazzo e dintorni una imperdibile occasione per coltivare abilità e interessi in un ambiente sano e inclusivo e per diventare cittadini attivi e consapevoli.
L’associazione Juvenilia Basket è diventata rapidamente una delle principali realtà sportive giovanili della zona in cui opera. Francesco Vitobello è stato sempre promotore di confronti tra realtà diverse e continua ad organizzare per gli istruttori dei ragazzi aggiornamenti continui, a 360 gradi. Questo è il motivo per cui ha pensato di invitare il collega trinitapolese, esperto allenatore di minibasket, dove il protagonista del gioco è il bambino. Felice Carano, assistente formatore nei corsi di allievo allenatore e allenatore di base con la FIP, fresco di vittoria del campionato di serie C silver con la Canusium Basket, guidata dal presidente Andrea D’Amico, ha accettato con molto piacere l’invito di Francesco.
In due giornate Felice ha diretto, con lo staff dei tecnici della Juvenilia, gli allenamenti di circa 100 bambini, dagli otto ai dodici anni, per poi condividere un confronto formativo su programmazione e didattica nel settore giovanile. È stata un’iniziativa straordinaria che sicuramente avrà un seguito al fine di incrementare la crescita culturale delle due comunità. Dopo questa bella e fruttuosa esperienza si sta lavorando ora per ospitare i tecnici di Durazzo a Canosa di Puglia. Un “continuum” di condivisioni e di scambi che rendono affascinante ed interculturale il mondo dello sport.
“Dietro ogni traguardo c’è una nuova partenza.
Dietro ogni risultato c’è un’altra sfida.
Finché sei vivo, sentiti vivo.
Vai avanti, anche quando tutti si aspettano che lasci perdere”. (Madre Teresa)
ANTONIETTA D’INTRONO
