San Ferdinando di Puglia, Scaringi lascia Giunta e Consiglio comunale: venuti meno i presupposti del rapporto fiduciario

SAN FERDINANDO DI PUGLIA - Maria Riccarda Scaringi lascia l’Amministrazione comunale. L’assessora alle Politiche culturali, scolastiche, educative e ai Tempi della Città ha rassegnato le dimissioni dall’incarico in Giunta e, contestualmente, anche dalla carica di consigliera comunale. La decisione è stata formalizzata con una comunicazione indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e al segretario generale.

Una scelta maturata, spiega Scaringi, «al termine di una lunga e attenta riflessione personale e politica». Nella lettera l’ormai ex assessora richiama i principi che, a suo giudizio, devono accompagnare l’esercizio di una responsabilità pubblica: «fiducia, lealtà, rispetto reciproco, condivisione e possibilità di contribuire con libertà e dignità alle scelte politiche e amministrative».

Alla base delle dimissioni c’è il venir meno delle condizioni che avevano sostenuto la sua partecipazione all’esperienza amministrativa. «Ritengo che oggi siano venuti meno i presupposti necessari alla permanenza di quel rapporto fiduciario sul quale ho costruito e sostenuto la mia partecipazione a questa esperienza amministrativa», scrive Scaringi, sottolineando come la permanenza formale negli incarichi non sarebbe stata più coerente con le condizioni politiche e personali che ne avevano determinato l’assunzione. Da qui la decisione di lasciare non soltanto l’assessorato, ma anche il mandato in Consiglio comunale.

Una scelta che Scaringi precisa di non considerare come un abbandono della politica o dell’impegno per San Ferdinando di Puglia. Nella sua lettera rivendica il lavoro svolto nei settori affidati: dalla scuola all’infanzia, dalla cultura alla lettura e al teatro, ricordando le iniziative realizzate con l’obiettivo di rendere la città «più viva, più partecipe e più attenta alle persone».

Un ringraziamento viene rivolto agli uffici comunali, alle istituzioni scolastiche, alle associazioni, agli operatori culturali e ai cittadini che hanno collaborato ai progetti portati avanti durante il mandato. Scaringi rivendica inoltre «con serenità l’impegno profuso, le scelte compiute e la passione» con cui ha svolto i propri incarichi istituzionali.

La lettera si chiude con una riflessione sul significato della scelta compiuta: «Ci sono momenti nei quali restare significa assumersi una responsabilità. Ce ne sono altri nei quali la responsabilità consiste nell’avere il coraggio di andare via». Scaringi assicura infine che continuerà a impegnarsi per la comunità «da un luogo diverso», mantenendo la stessa libertà di pensiero e lo stesso desiderio di contribuire al bene di San Ferdinando di Puglia.

LUCIA DARGENIO