Sicurezza nell’area ofantina, la consigliera Giannella e il segretario di Italia Viva Trinitapoli incontrano il sindaco Di Feo: “Servono iniziative forti e corali”

TRINITAPOLI - Questa mattina la consigliera comunale Antonia Giannella e il segretario di Italia Viva, Fabio Achille, hanno incontrato il sindaco Francesco di Feo per esprimere la forte preoccupazione della comunità di fronte alla recente escalation di episodi criminosi che sta interessando il territorio.

Giannella ed Achille hanno sollecitato una presa di posizione chiara e tempestiva, chiedendo la convocazione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica con il coinvolgimento di tutti i Comuni dell’area ofantina. «La risposta al problema sicurezza - sottolinea la consigliera Giannella - non può essere isolata né ricondotta al singolo Comune. La spregiudicatezza dell’azione criminale ha raggiunto livelli non più tollerabili e si è ormai estesa su scala provinciale: nessuno dei paesi della sesta provincia può ritenersi escluso dalla necessità di iniziative forti e corali».

Il senso di insicurezza, viene evidenziato, «non è più una percezione, ma un dato di fatto».

Nel corso dell’incontro sono stati consegnati al sindaco sei punti programmatici che raccolgono proposte operative: dalla richiesta formale di convocazione del Comitato provinciale al potenziamento delle forze dell’ordine; dalla valutazione dell’impiego dell’Esercito nell’ambito dell’operazione Strade Sicure al rafforzamento della videosorveglianza urbana; fino all’istituzione di un tavolo permanente tra i Comuni dell’area ofantina e ad una serie di iniziative di prevenzione e supporto rivolte ai cittadini e alle attività economiche. Si confida che tali proposte vengano discusse nelle sedi competenti.

Nell’immediato, le parti hanno condiviso la necessità di convocare un Consiglio intercomunale monotematico sulla sicurezza, coinvolgendo Trinitapoli, San Ferdinando di Puglia e Margherita di Savoia, con l’obiettivo di definire strategie coordinate da presentare in Prefettura e al Ministero dell’Interno.

«Siamo convinti - dichiarano Giannella ed Achille - che un’azione istituzionale forte, unitaria e determinata sia oggi indispensabile per garantire sicurezza. Non possiamo lasciare il territorio nelle mani di criminali che stanno vanificando gli sforzi della maggior parte delle persone perbene. La richiesta di protezione non può più rimanere inascoltata».

Redazione CorriereOfanto.it